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Ferrari: "Pradè voleva già lasciare. Pioli? Abbiamo sbagliato tutti. La paura di retrocedere..."

Le parole del direttore generale della Fiorentina: "Il gruppo non era contro Pioli. Il discorso della scintilla ci si è ritorto contro. Vanoli..."

Su La Repubblica intervista ad Alessandro Ferrari, direttore generale della Fiorentina. Ecco alcune sue parole: «Sono stati dieci giorni difficili, è arrivato il momento di ripartire. Sabato esce di scena Daniele, domenica perdiamo con il Lecce, lunedì ci ritroviamo qui, martedì esoneriamo Pioli e chiamiamo Galloppa ad interim, mercoledì annunciamo Goretti nuovo ds, giovedì giochiamo in Conference, venerdì arriva Vanoli, sabato partiamo per Genova e domenica siamo in campo. Sì, sono stati giorni complicati».

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PRADÈ. «Daniele probabilmente era arrivato alla fine di un ciclo e già alla fine della passata stagione voleva lasciare».

 

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PIOLI. Con Pioli cosa è successo? «Quando lo abbiamo preso eravamo tutti convinti che fosse la scelta migliore, ma qualcosa non ha funzionato. Abbiamo sbagliato tutti. Lui, i giocatori, la società».

 

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QUEL LIKE. Pongracic ha messo un “like” alla notizia del suo esonero: non è una cosa che si vede spesso. «No, e non si dovrebbe vedere. Sono ragazzi e qualche volta fanno anche delle sciocchezze. Però non vorrei che passasse il messaggio che lo spogliatoio era contro Pioli perché non è vero. I primi a sentirsi responsabili per la nostra classifica sono proprio i giocatori».

 

VANOLI. «Ci è piaciuta tantissimo la convinzione di calarsi in una situazione come quella nella quale ci troviamo noi oggi con entusiasmo e determinazione. E poi ha avuto esperienze importanti, in prima persona o come vice, conosce Firenze e ha vinto qualcosa qui. Quando l’ho incontrato abbiamo avuto un colloquio di tre ore in cui ha parlato con franchezza e lucidità. Pensiamo che sia la persona giusta per affrontare questo momento».

 

USCIRE DALLA SITUAZIONE. «Ci vorrà del tempo. Il discorso della scintilla – ogni partita aspettavamo la scintilla... – alla fine ci si è ritorto contro. Per cui adesso è bene sapere che rialzarsi non sarà una cosa immediata, ma come ha detto Vanoli a Genova qualche segnale c’è già stato. Queste due settimane di sosta sono molto importanti, hanno permesso al nuovo allenatore di studiare bene tutto. È molto preciso e puntuale, in pochi giorni ha voluto sapere tantissime cose. Dal cibo a come funziona il Viola Park».

 

PAURA DI RETROCEDERE. La Serie B vi fa davvero paura? Siete preoccupati? «Dobbiamo esserlo perché la classifica oggi è quella e sarebbe sbagliato pensare diversamente».
 


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