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È sempre la stessa Fiorentina: Corvino tratta, Pioli aspetta

Un lungo fine settimana estivo. Perfetto per mettersi in moto: destinazione mare. Rotta inversa per i navigatori satellitari della Fiorentina, invece. Perché proprio in queste ore, come riporta la Repubblica Firenze, allenatore, staff tecnico, dirigenza e giocatori stanno preparando il ritorno a Firenze per l’inizio anticipato dell’attività.

Lunedì tutti al centro sportivo “Davide Astori”. Volti abbronzati, abbracci, pacche sulle spalle e tanti sorrisi per la squadra viola che al termine della prossima settimana partirà per Moena (7-22 luglio). Prima però le visite mediche, anticipate di qualche giorno sulla tabella di marcia a seguito della sentenza dell’Uefa e all’ipotesi di ripescaggio dei viola al secondo turno preliminare di Europa League, che però passerà prima dal ricorso al Tas da parte del club rossonero.

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IL TAS. La sentenza arriverà quando la Fiorentina sarà già al lavoro in val di Fassa e per questo la dirigenza è in agitazione da una parte per programmare al meglio la preparazione estiva, e dall’altra per stringere sul mercato in vista della prima sfida europea del 26 luglio.

Tra meno di un mese, insomma. Dando uno sguardo ai convocati per Moena, la casella da riempire è soprattutto quella del portiere. Dragowski e i due giovani aggregati dalla Primavera, Brancolini e Ghidotti, sono i giocatori che Pioli avrà a disposizione da subito.

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In attesa del mercato. Perché la priorità per Corvino e Freitas è proprio quella del portiere. O dei portieri. Si puntano sia Lafont che Costil in quella che sarebbe una doppia operazione alla quale gli uomini di mercato stanno lavorando da giorni.

La valutazione del Tolosa per Lafont è elevata: non meno di 15 milioni di euro, ai quali i viola potrebbero aggiungere anche il cartellino di Eysseric con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto. Discorso differente per Costil (31 anni) che potrebbe arrivare come alternativa di esperienza in caso di impegno europeo.

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Non solo la porta, però. Altre due pedine da definire sono quelle del centrocampo e dell’esterno offensivo. LE ALTRE OPERAZIONI. Due i nomi che i viola hanno opzionato in attesa di novità: Pasalic del Chelsea e Pjaca della Juventus.

Entrambi classe ’95 ed entrambi assistiti da Marko Naletilic. I contatti tra Corvino e il procuratore dei due croati sono costanti e negli ultimi giorni si sono intensificati. Entrambi hanno già dato il loro gradimento alla destinazione fiorentina e su questo si sta muovendo con decisione il dg viola: e se per Pjaca si dovrà attendere la fine del Mondiale, per Pasalic sarà decisiva la prossima settimana quando il club inglese annuncerà il nome di Sarri come nuovo allenatore.

A quel punto dovrebbe scattare il via libera decisivo per sbloccare l’affare relativo al centrocampista con un passato nel Milan ( due stagioni fa) e che dunque già conosce il campionato italiano. Operazioni, Pasalic e Pjajca, alle quali Corvino sta lavorando sulla base del prestito con diritto di riscatto.

Una soluzione che potrebbe accontentare tutte le parti in gioco. Ma questi saranno giorni decisivi anche per le operazioni in uscita: su tutti Eysseric e Saponara, pedine di scambio nelle varie operazioni. Un mercato parallelo, per definire la rosa a disposizione di Pioli e potersi concentrare esclusivamente sui colpi in entrata.

Anche per questo, il fine settimana appena iniziato, sarà tutt’altro che scontato.

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