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Destinati a sperare in una squadra senz’anima. Appello ai giocatori: salvate la Fiorentina e andatevene

Altro giro altra figuraccia: i viola continuano nella loro terribile stagione piena di bassi e delusioni

Sette gol presi in due partite e quattro giorni: basta, o dovrebbe bastare, questo dato a rispecchiare la situazione di una Fiorentina ancora una volta non all’altezza della situazione. 

A Udine va in scena l’ennesima prova da dimenticare di una squadra che si conferma senz’anima, composta da giocatori il cui interesse primario non è (e non è mai stato) il bene della squadra o dei tifosi che li seguono speranzosi.

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La Fiorentina, che conta giocatori nazionali, pagati a suon di milioni, si conferma squadra senza né capo né coda a cui manca oggettivamente tutto: da una guida tecnica capace a giocatori motivati, concentrati e determinati. Giocatori che non sembrano affatto coinvolti in quello che sta accadendo.

Pare che la situazione attuale preoccupi soltanto chi sta fuori dal Viola Park, soltanto i tifosi. All’interno delle mura del centro sportivo di Bagno a Ripoli i giorni scorrono placidamente, tra chi va via in permesso, chi si allena senza obiettivi. Tutto scorre con grande serenità, tranquillità e disinteresse per quella che è la classifica della Fiorentina.

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D’altra parte in un club in cui non c’è il minimo senso di appartenenza è anche comprensibile un distacco totale da quella che è la classifica, e la stagione calcistica della squadra di Vanoli.

Ma c’è da salvarsi, in qualsiasi modo, a prescindere da tutti

A partire dalla gara interna contro il Parma, ovvero una formazione che ha tutto per mettere in difficoltà la Fiorentina.

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Ancora una volta si fa appello ai giocatori affinché arrivino concentrati e determinati alla sfida, affinché possano regalare una domenica con punti ai propri tifosi, affinché diano un senso alla loro presenza a Firenze.

Vanoli tornerà alla difesa a quattro, con Gosens a sinistra e Dodo a destra. Davanti si proverà a recuperare Kean, altrimenti spazio a Piccoli (e visto il Kean delle ultime uscite tutta questa differenza tra i due non c’è). Si dovrà fare a meno di Solomon, sperando che Gudmundsson scenda dal letto dalla parte giusta.

L’appello a questi giocatori è chiaro: salvate la Fiorentina e poi andatevene.


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