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Davide Astori, un dolore senza fine. E il calcio ricorda il Capitano

Negli stadi italiani al minuto 13 la foto di Astori sarà sugli schermi con l'invito ad alzarsi in piedi e applaudire

Sono i i giorni della memoria, è vero. Ma è anche vero che Davide Astori è ricordato tutti i giorni nel cuore di chi lo ha avuto come compagno, avversario e dei tifosi, non solo quelli di fede viola. Come ricorda il Qs-La Nazione, l’affetto e la commozione per il ricordo del Capitano è trasversale, come l’ondata di sdegno che si è sollevata dopo le aberranti parole sui social da ‘inumani’ dopo la partita contro l’Inter.

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A tutto questo ha risposto la parte sana del pallone; quella che piega la testa solo per ricordare Astori con nostalgia e un filo di sgomento, allontanato nell’angolo più profondo del cuore. Di sicuro ognuno avrà un suo modo personalissimo per ricordare il Capitano, al di là delle celebrazioni ufficiali.

C’è chi se lo porterà dietro per sempre, tatuato sulla pelle, come hanno fatto tanti compagni di quella Fiorentina che ha vissuto sulla propria pelle la tragedia. Tra questi Massimiliano Allegri: «Questo dramma umano – ha detto il tecnico della Juventus –, ci insegna che la vita va vissuta con entusiasmo, con gioia, apprezzando tutto quello che ogni giorno ci viene donato.

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La cosa che mi addolora è che Davide stava diventando uomo e sarebbe stato un grande esempio per i ragazzi del futuro».

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