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CorFio – Più tiri, più gioco di squadra e più punti. Ma le vittorie sfumate al 90’ pesano

I viola hanno subito un’altra rimonta: gestire il risultato resta un problema irrisolto

Quattro punti persi o due guadagnati? Il dibattito è aperto, scrive il Corriere Fiorentino

RIMONTE SUBITE. Partendo dalle questioni ancora irrisolte, in primis la gestione del risultato e dei finali, due delle principali zavorre che la Fiorentina non è ancora riuscita a scrollarsi di dosso. Il primo dato è inequivocabile: la squadra viola è stata in vantaggio in 10 delle 20 partite disputate, ma su 30 punti disponibili ne ha portati a casa appena 10, frutto di 2 vittorie (con Udinese e Cremonese), 4 pareggi (Cagliari, Genoa, Lazio e Milan) e 4 sconfitte (Como, Roma, Sassuolo e Verona). Un dato che fa della Fiorentina la squadra che in A ha perso più punti da situazioni di vantaggio. E poi c’è la gestione degli ultimi istanti di gara, tema rilanciato da Gosens dopo l’1-1 di domenica. La Fiorentina ha subito 7 dei 31 gol al passivo oltre l’85’, sei dei quali decisivi per il risultato: se quello di Calhanoglu è infatti servito solo ad arrotondare il k.o. contro l’Inter, le reti subite con Cagliari, Como, Milan all’andata e al ritorno, Verona e Lazio hanno fatto passare i viola da 12 punti potenziali a 3 reali. 

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NUMERI CHE MIGLIORANO. È pur vero però che i punti con squadre come Lazio e Milan si inseriscono in una tendenza di evidente crescita, visto che la squadra viola ne hanno collezionati 8 nelle ultime 5, dopo i 6 delle precedenti 15. Nella sequenza di partite in questione la Fiorentina ha segnato 9 gol e subito 5, con una media rispettivamente di 1,8 e 1 a partita; nelle prime 15 le reti segnate erano state 12 e quelle subite 26 (0,8 e 1,73 di media). I viola nelle ultime cinque gare non hanno subito gol nei primi tempi e solo con la Lazio più di uno nell’intera partita: nelle prime 15 di campionato avevano subito due o più gol in dieci occasioni. I progressi sono evidenti in tutte le zone del campo, nel confronto tra le prime 15 e le ultime 5: la Fiorentina è passata da una media di 12,2 tiri totali a partita a una di 18,6; sui tiri in porta il dato è cresciuto da 2,7 a 6,2, e i gigliati nelle ultime cinque hanno sempre mantenuto almeno l’80% di precisione dei passaggi nella metà campo avversaria, cosa vista una sola volta nelle prime 15. Anche nella metà campo difensiva si intravedono dei miglioramenti, con 3,8 tiri in porta concessi a partita nelle ultime cinque, rispetto alla media precedente di 5,1. 

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Qualunque sia il punto di vista, e in attesa della gara di domenica prossima con il Bologna, un elemento è però certo: la Fiorentina dopo venti giornate è in zona retrocessione. E questo no, non accontenta nessuno.


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