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CorFio – Iraola piace per la panchina. O un nome da svolta, oppure ok il Vanoli bis

Nelle speranze della dirigenza c’è Andoni Iraola. Il piano è chiaro: o un nome che dia la svolta, oppure resta Vanoli

Per Fabio Paratici sta per arrivare il momento più importante. Quello nel quale dovrà prendere la prima, grande decisione della sua avventura viola. Il riferimento è alla questione allenatore e ad uno snodo attorno al quale girerà molto della Fiorentina che verrà, scrive il Corriere Fiorentino.

SVOLTARE. La domanda è: Paolo Vanoli merita una chance in un contesto diverso e con la possibilità di lavorare fin dall’estate o per dare il via ad un percorso nuovo è meglio cambiare? Una risposta ancora non c’è, anche se qualcosa inizia ad emergere. L’impressione infatti, è che la Fiorentina avrebbe voglia di svoltare. Ed è proprio questo il punto. Perché non tutti gli allenatori sono uguali e un conto è cambiare per portare un tecnico di altissimo profilo e un altro, invece, è farlo senza che questo comporti un autentico salto di qualità. Non a caso, nelle scorse settimane, son partiti sondaggi (diretti o indiretti) verso allenatori come Enzo Maresca o Francesco Farioli. Probabilmente, insieme a Fabregas, le figure emergenti di maggior spicco. Il primo però è nei pensieri del Manchester City per un eventuale post Guardiola mentre il secondo è stato blindato dal Porto. E così, pur senza togliere dal tavolo una candidatura come quella di Fabio Grosso (del resto è stato Paratici, alla Juventus, a dare il là alla sua carriera da allenatore) ecco che in prima fila, almeno nelle speranze della dirigenza, c’è Andoni Iraola. 

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Basco, giovane, portatore di un calcio moderno e aggressivo, sta lottando per portare il Bournemouth in Europa in un campionato ultra competitivo come la Premier e non a caso a lui sta pensando (seriamente) anche il Manchester United. È questo, comunque, il target. E proprio per questo, anche se potrebbe sembrare un controsenso, va tenuta assolutamente viva anche l’ipotesi conferma per Vanoli. Il concetto è: se c’è la possibilità di arrivare ad un allenatore di altissimo livello bene ma cambiare tanto per cambiare non avrebbe senso.

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