Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Chiesa preso in contropiede dalla chiusura di Commisso. L'entourage infastidito

Federico non lo ha mai ammesso pubblicamente, ma secondo il Corriere Fiorentino avrebbe voluto cambiare maglia in estate. Per soldi e prestigio.

'Chiesa preso in contropiede dalla chiusura di Commisso', titola il Corriere Fiorentino. Commisso ha chiesto tempo, su un solo punto non ha avuto dubbi: la volontà di trattenere Chiesa a Firenze, forte di un contratto ancora lungo (fino al 2022) e dell’assenza di accordi scritti già presi con altri club.

«Chiesa non sarà il mio Baggio», ha detto. Più che un obiettivo, dunque, una certezza. Che ha preso in contropiede soprattutto l’entourage del giovane talento. VOLONTA'. La sensazione è che — pur non avendolo mai manifestato pubblicamente — Federico contasse di cambiare maglia già da questa estate.

sponsored

Non solo per un ingaggio molto più alto di quello che ha ora, ma anche per l’opportunità di giocare su palcoscenici prestigiosi. D’altronde non è una novità che Chiesa sia considerato il giovane italiano più forte in circolazione, così come non sono una novità le manovre d’accerchiamento di Juventus e Inter.

Nella sua nuova avventura milanese Antonio Conte spera di averlo subito, mentre da Torino mettono sul piatto un lungo contratto a cinque milioni d’ingaggio a stagione. Proposte complicate da rifiutare, ma in netto contrasto con la chiara presa di posizione di Commisso.

sponsored

FASTIDIO. C’è dunque all’orizzonte un braccio di ferro tra Chiesa e la nuova proprietà? Non è da escludere, anche perché pare che le parole di Mister Rocco siano state accolte con un certo fastidio negli ambienti vicinissimi al calciatore.

Di sicuro le parti si incontreranno, ma è chiaro che qualcuno dovrà fare la prima mossa, visto che del futuro di Chiesa si parla ormai da un anno. L’attaccate era tra i più ricercati già dodici mesi fa, quando tutti davano per imminente un incontro per il rinnovo del contratto, in realtà mai avvenuto.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento