Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

E Biraghi sia…Pro e contro della permanenza dell’esterno a Firenze. Roma permettendo

Biraghi rientra alla Fiorentina dopo l’annata trascorsa all’Inter. Nuovo contratto e maglia da titolare, Roma permettendo. Pro e contro di questa scelta

Cristiano Biraghi con grandissima probabilità resterà a Firenze. Con un nuovo contratto. Il dado è quasi del tutto tratto. L’intesa sull’adeguamento di ingaggio (all’Inter prendeva 1,8 milioni netti mentre a Firenze meno di 1) c’è. Solo un’offerta last minute (la Roma su tutti) potrebbe cambiare le cose, scenario improbabile tuttavia, ma non impossibile.

L'agente, infatti, nell'ambito dei dialoghi con la Roma per Veretout ha fatto il suo nome ai dirigenti giallorossi. Che ci stanno pensando. PRO. Il canovaccio che pareva più improbabile fino a qualche mese fa è andato concretizzandosi sempre più col passare delle settimane.

sponsored

Una decisione che porta con sé i consueti pro e contro. 1) Nazionale. Biraghi è sempre stato convocato da Roberto Mancini per la sua Italia. Emerson Palmieri, Spinazzola, Pellegrini, e anche Florenzi la concorrenza. Ma il ct azzurro non lo ha mai lasciato a casa.

E questo vuol dire che Biraghi è tra i migliori nel suo ruolo d’Italia. 2) Gradimento di Iachini. Con Vincenzo Montella non c’era grande feeling. Lo si intuì nel finale di stagione 2018-19 e ai nastri di partenza della passata stagione quando Biraghi si autoescluse dalla prima giornata perché volenteroso di raggiungere l’Inter.

sponsored

Iachini, invece, ha espresso grande gradimento per le caratteristiche dell’ex Pescara. 3) Duttilità. Può giocare sia basso, in una difesa a 4, che a tutta fascia come esterno di centrocampo in caso di difesa a 3. 4) Miglioramenti.

Pioli lo definì il ‘calciatore che era migliorato di più’ quando nel finale della sua prima annata a Firenze riuscì ad insidiare la zona Europa. A Milano qualche step in avanti lo ha fatto, anche se il percorso di crescita che ci si attendeva facesse non è stato del tutto rispettato.

sponsored

Tanto dall’essere scaricato da Conte e dal club nerazzurro. Ha collezionato 37 partite all’Inter quest’anno, di cui 24 da titolare. 2121 minuti giocati, con 3 gol e 7 assist nel club che ha chiuso la stagione al secondo posto in A e che è arrivato in finale di E.L.

(dove tuttavia non ha giocato nella fase finale). 5) Meglio di Lirola adattato o Dalbert. Peggio di Dalbert non dovrebbe riuscire a fare Biraghi. Il brasiliano non ha mai trovato la giusta continuità, andando spesso a folate e collezionando prestazioni negative in serie quando era chiamato a cambiar passo.

Tanto da indurre Iachini a spostare Lirola a piede invertito adattandolo sulla corsia sinistra. Con diversi svarioni (Roma e Spal su tutte). Il rientro di Biraghi permetterà a Iachini di tornare a schierare i suoi esterni nelle giuste caselle.

CONTRO. 1)Feeling con Firenze. Il rapporto tra Biraghi e il tifo viola non è certo stato tra i più felici. Spesso è stato beccato dal Franchi quando sbagliava, e lui non ha mai fatto niente per alleggerire le tensioni. Anzi, più e più volte, ha fatto emergere anche pubblicamente il fastidio per quei malumori.

E ora? Il rischio che alla prima raffica di errori possa essere di nuovo oggetto di critiche e fischi c’è. Sempre che i tifosi possano tornare negli stadi. Potrebbe essere richiesto, dunque, al tifo di tapparsi il naso. O a Biraghi di cambiar marcia.

Chi riuscirà a farlo? 2) Ambizione. Un anno fa di questi tempi Biraghi manifestava la sua grande voglia di lasciare Firenze per fare un passo in avanti. L’Inter era sempre stato il suo sogno. Da lì era partita la sua carriera, e il tifo per i nerazzurri non lo ha mai nascosto.

E quel modo di comportarsi di dodici mesi fa, in cui fece di tutto per non farsi neanche convocare per la prima gara di campionato, pur di cambiare aria, non piacque per niente. A critica, tifosi e società. Il rischio che accada ancora c’è.

E la Roma, come detto, lo segue. 3) Psicologia. Che Biraghi ritroverà la Fiorentina? La domanda sorge spontanea dopo che il sogno della tua vita è svanito così, dopo averlo accarezzato e ambito a lungo. Iachini dovrà essere molto bravo a lavorare sulla testa dell’ex Pescara.

Perché la Fiorentina non può permettersi di avere all’interno del proprio spogliatoio calciatori demotivati o che non abbiano la fame necessaria per andare oltre i propri limiti. 4) Quei cross sbagliati. Sulla tecnica si può sempre lavorare e migliorare.

Batistuta insegna, con quei pomeriggi interi passati a calciare in porta. Come Dalbert anche Biraghi è spesso e volentieri ricordato per quella raffica di cross tentati e falliti miseramente. Prima di lasciare Firenze aveva collezionato 75 partite con 2 gol e 10 assist in maglia viola.

Adesso, è chiamato a fare un salto di qualità alla voce assist. Perché un grosso problema della Fiorentina l’anno scorso (e non solo) era l’assenza di palloni giocabili per le punte. E per scalare la classifica serve fare uno step in avanti anche alla voce suggerimenti per gli attaccanti.

5) Lasciarsi sfuggire alternative migliori. Fares, Spinazzola, Ken Sema, Pellegrini sono, o sono stati, i nomi maggiormente accostati alla Fiorentina per la corsia mancina negli ultimi giorni e settimane. Oltre ai vari Florenzi o Zappacosta che avrebbero indotto Iachini ad adattare Lirola stabilmente a sinistra.

In rosa c’è già Igor, con caratteristiche decisamente più difensive di Biraghi, ma su cui è stato fatto un investimento importante. Il rischio che per ‘accontentarsi’ di tenere l’ex Pescara si lasci andar via occasioni di mercato che possano permettere alla Fiorentina di fare (anche in prospettiva) un salto di qualità importante c’è.

Su questo dovranno essere bravi gli uomini mercato a fare le giuste valutazioni. PREDECESSORI. Certo Marcos Alonso era un’altra cosa. Anche se lo stesso spagnolo era stato spesso e volentieri oggetto di critiche. Manuel Pasqual, soprattutto nei suoi anni migliori, lo stesso.

Ma peggio dei Dalbert, Maxi Olivera, Hrvoje Milic che si sono succeduti a Firenze sulla corsia mancina non sarà facile fare.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento