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Assenza di Andrea Della Valle pesante, occorre un segnale forte da parte sua. Contro il Napoli sfida proibitiva ma...

L’assenza è di quelle che fanno rumore. Inutile girarci intorno. Andrea Della Valle che non era presente alla cena di Natale in Palazzo Vecchio è un segnale chiaro. Ci dispiace ma ne dobbiamo prendere atto. Ogni giorno, ogni settimana che passa, la frattura si allarga più che ricomporsi.

Basterebbe poco (forse) per riallacciare un discorso interrotto bruscamente. Gli errori, come sempre, ci sono stati dall’una e dall’altra parte. Sarebbe bello che il presidente facesse un passo in avanti facendo conoscere agli appassionati il suo stato d’animo e il suo pensiero.

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Direttamente. Senza filtri.

Invece, siamo a dicembre e non conosciamo il suo pensiero. Si va avanti per sentito dire. Per frasi riportate. No, così non va. Ci piacerebbe sapere cosa vede nel futuro della Fiorentina. Se c’è voglia di ripartire di vendere a tutti i costi.

La sua presenza non è richiesta solo dai tifosi ma anche da dirigenti e giocatori. C' bisogno di un segnale. Lo deve dare. Anche sbattendo i pugni sul tavolo. Alzando la voce. Senza tanti giri di parole. Stiamo sognando? Chissà.

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A oggi, non ci resta altro che registrare questa assenza, questo silenzio che si protrae da troppo tempo. Firenze e la Fiorentina non meritano questo trattamento.

In questo contesto, il gruppo viola si prepara ad una difficilissima trasferta a Napoli.

La squadra di Sarri è reduce da due sconfitte (campionato e champion's) ma il suo modo di giocare e la pericolosità dei suoi giocatori fanno sembrare quella di domenica una sfida proibitiva. Almeno sulla carta. Nel calcio però tutto può succedere.

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Anche se è bene ribadire ed essere consapevoli che il divario tecnico è ampio. Il gruppo di Stefano Pioli ha voglia di stupire. Riuscire a venire via dal San Paolo con una buona prova e senza prendere un’imbarcata darebbe ulteriore autostima e consapevolezza nei propri mezzi.

Il lavoro del tecnico emiliano sta iniziando a dare i suoi frutti.

Sarà un altro banco di prova per la Fiorentina. Quantomeno per capire se la crescita è continua (magari leggera ma costante) oppure no. Gli undici a scendere in campo saranno i soliti.

Pioli non cambia. Come modulo il 4-3-3. Non resta che aspettare e vedere cosa dimostreranno i ragazzi nei 90’ sul terreno del San Paolo. Firenze è con voi.

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