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Ancora Iachini: "Rigore? Per me c'è, non ci piove. Bel carattere, ci proviamo fino alla fine"

Il tecnico della Fiorentina analizza la partita in sala stampa: soddisfatto per il carattere mostrato dalla squadra nel finale

Queste le parole in sala stampa di Beppe Iachini: “Oggi avevamo preparato la partita in un modo, per poi forzarla nel secondo tempo. Dovevamo tenere fuori dall’area Ibrahimovic, c’è stato qualche errore ma abbiamo concesso pochissimo.

Dobbiamo migliorare nelle uscite, nel palleggio. C’è stato un infortunio difensivo, ma la squadra non si arrende mai. La soluzione di inserire Cutrone era nelle nostre idee anche senza espulsione. Se avessimo vinto non avremmo rubato niente”.

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Sul carattere: “Dopo 45 giorni di lavoro non possiamo pretendere che tutto sia perfetto.

Ci sono cose da migliorare, ma in fase difensiva rischiamo poco e stiamo lavorando per migliorare certe letture. Le avversità, però, le affrontiamo sempre a testa alta e petto in fuori. In casa e fuori casa dobbiamo provarci sempre fino alla fine”.

Sul rigore: "Cutrone stava calciando, è stato toccato sul piede d'appoggio da Romagnoli.

E' stato rivisto dal Var, per me è rigore e non ci piove

". Sul modulo degli ultimi minuti: "Stiamo lavorando su diversi aspetti. All'inizio dovevamo recuperare alcuni ragazzi sotto il profilo della condizione. Adesso ci stiamo ritagliando anche un vestito alternativo.
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Ci sono aspetti da migliorare per reggere con equilibrio un nuovo assetto tattico. Solo con il lavoro possiamo conoscerci. Oggi, sia a tre che a due in mezzo, abbiamo avuto letture giuste

". Sul rigore conteso: "C'è una lista, il primo è Pulgar.

Capisco la voglia di tutti di calciarlo, ma decido io

". Sul tridente dall'inizio a Udine: "Non si gioca in 12, bisogna esca qualcuno. Esce Castrovilli? Chi esce? Bisogna lavorare, di volta in volta valuteremo per fare le cose nel modo giusto.
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Mi interessa che la squadra risponda bene ed abbia l'atteggiamento giusto per vincere, in casa e fuori casa

". Su Castrovilli: "Non dimentichiamo quello che ha avuto, non una cosa semplice. E' stato fermo dieci giorni: stiamo cercando di recuperarlo, nell'ottica della partita era quello che poteva avere un finale più faticoso".
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