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A Lecce il primo match point salvezza. Chiudere in fretta la stagione per programmare il futuro

Vanoli dovrebbe tornare al 4-1-4-1, con Fagioli e Brescianini che sono recuperati. Out Kean e Parisi, obiettivo sfruttare il primo match point salvezza 

Superare l'amarezza europea e concentrare le residue energie per chiudere a Lecce il discorso salvezza. La missione della Fiorentina adesso è piuttosto ovvia: i tre punti al Via del Mare chiuderebbero il discorso quasi a livello matematico, ma anche il pareggio tutto sommato non sarebbe da buttare nel cestino. Un occhio a quel che accadrà a Cremona all'ora di pranzo, con il Torino ospite dei grigiorossi di Giampaolo. La Fiorentina ha una gran voglia di mettersi alle spalle questa stagione disastrosa, nata male, proseguita peggio e raddrizzata nel girone di ritorno. Dove il passo è stato più o meno da zona Europa. Numeri che restano lì a testimoniare il buon lavoro di Paolo Vanoli. Ma in parallelo al discorso salvezza si fa già un gran parlare di futuro.

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VOLTARE PAGINA. Complice, dicevamo, la voglia di voltare pagina in fretta. Al 'Via del Mare' un'occasione da non fallire per non rimettere tutto di nuovo in discussione. La Fiorentina di questa stagione può anche esserne capace, ma la squadra vista nelle ultime settimane tutto sommato ha dimostrato una certa maturità nel portare via punti e vittorie. In campionato i viola non perdono dalla brutta notte di Udine. Era il 2 marzo. Un mese e mezzo dopo la salvezza è di fatto quasi costruita del tutto. Manca un ultimo mattoncino da mettere a Lecce.

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MODULO. La sensazione è che si tornerà al 4-1-4-1 e sarà messo da parte il più ambizioso 4-2-3-1 visto contro il Crystal Palace al Franchi. Vanoli dovrebbe scegliere i tre centrocampisti per una squadra meno pimpante davanti ma più equilibrata. Recuperati Brescianini e Fagioli, resteranno a Firenze Kean, Parisi e Fortini, anche ieri a parte rispetto all'allenamento della squadra. Vedremo nel corso della settimana se potranno recuperare in vista della sfida di domenica prossima contro il Sassuolo.

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FUTURO. Salvezza a parte, sono stati giorni in cui si è fatto un gran parlare di futuro. Dalla posizione di Vanoli a quella di Kean. Una volta archiviato (si spera in fretta, già domani) il campionato, Fabio Paratici entrerà sulla scena per disegnare il futuro. Il tecnico spera nella conferma, dalla sua parte ha una porzione non troppo corposa di tifoseria e un girone di ritorno con passo da Europa League. La scelta sarà del ds, che ancora non ha sciolto le riserve. In ribasso le quotazioni di Sarri, in caso di cambio si dovrebbe puntare su un tecnico giovane. Un profilo alla Grosso (ma non solo lui) sembra farsi preferire dal club viola. L'importante è che le scelte siano ponderate e giuste. Dopo un anno calcisticamente tremendo i tifosi viola hanno bisogno di tornare competitivi nella stagione del Centenario. E' tutto (o quasi) nelle mani di Paratici. 


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