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A caccia del Diavolo, per aprirsi le porte del Paradiso

Milan in emergenza, ma sarebbe folle dimenticarsi tutti i campioni che ha a disposizione. La Fiorentina alla Scala del calcio ha una grande occasione

Si riaccendono le luci sul campionato e, per la Fiorentina, è tempo di salire sul palco più prestigioso d’Italia. Alla Scala del calcio, contro un Diavolo scornato (ma non per questo meno pericoloso) e con la possibilità di spalancarsi i portoni del Paradiso.

Come scrive il Corriere Fiorentino, basta guardare la classifica per capire quanto pesi la sfida di stasera, e alzi la mano chi avrebbe immaginato che i viola sarebbero arrivati a questo faccia a faccia a soli tre punti dai rossoneri.

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Certo, l’operazione aggancio non è esattamente di quelle semplici. Perché è vero che Pioli si ritrova senza Leao e Giroud e che dovrà fare a meno di chi (Okafor) avrebbe dovuto sostituire il francese, ma sarebbe folle dimenticarsi tutti gli altri: il miglior portiere del campionato (Maignan), uno dei terzini sinistri più forti del mondo (Hernandez), centrocampisti come Loftus-Cheek e Reijnders e gente come Pulisic e Chukwueze che, se in giornata, può mandare in crisi qualsiasi difesa.

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E poi Jovic, e tutta la sua voglia di rivincita. Contro chi l’ha bocciato qualche mese fa (Italiano) e contro chi (Pioli) pare essere già arrivato alle stesse conclusioni del tecnico viola. A proposito. Quello del centravanti è il grande tema in casa Fiorentina, con Nzola fermo al gol segnato al Cagliari e Beltran che, in campionato, è ancora inchiodato a quota zero.

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Resta da capire da chi vorrà ripartire il mister, senza dimenticare che alla fine quella maglia potrebbe finire anche sulle spalle di Kouame. Di certo c’è che l’argentino dopo la brutta botta rimediata con la Juventus e dopo un recupero più complicato del previsto negli ultimi giorni ha potuto finalmente lavorare senza accusare troppo dolore anche se, ovviamente, non può essere al 100%.

Stesso discorso per Nico, reduce dal doppio impegno con l’Argentina e soprattutto dal solito, faticosissimo viaggio oltreoceano. Difficile però, per non dire impossibile, farne a meno per una gara così. Obbligata invece la difesa, con Parisi ancora una volta costretto a traslocare a destra visto che Kayode è rimasto a Firenze alla ricerca della miglior condizione.

Acciacchi, assenze, soluzioni d’emergenza. Milan e Fiorentina non arrivano nelle miglior condizioni possibili, anche se i viola prima della sosta hanno trovato un successo (sul Bologna) che ha regalato punti pesanti e, più che altro, un po’ di serenità.

I rossoneri (due punti nelle ultime quattro) no. Ma, si sa, del Diavolo non c’è mai da fidarsi troppo.


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