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Vlahovic chiede spazio. E Pedro si mette in moto

Il centravanti serbo è entrato ieri nella ripresa, e a Cagliari potrebbe giocare dal 1' visto che mancherà ancora Ribery. Primi minuti per il brasiliano.

Due centravanti di ruolo, ma la maglia numero... 9 (quella simbolica, sia chiaro) è ancora una volta di Boateng. Così, bisogna aspettare la seconda parte del secondo tempo della sfida con il Parma per vedere all’opera Vlahovic e alla fine anche Pedro.

Un mini-spezzone a disposizione del primo; dieci minuti o poco più per il secondo. Ma entrambi sembrano avere le idee chiare. Per il futuro, quello dietro l’angolo, e forse, adesso, anche Montella inizia a pensarla allo stesso modo.

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Così scrive La Nazione. UNA PUNTA. Vlahovic, giovane trattenuto a forza dall’allenatore (e dalla società) l’estate scorsa, anche ieri, al momento del suo ingresso in campo ha dato maggiore profondità al gioco della Fiorentina, ha ’spaccato’ la difesa e, proprio come era stato quattro giorni prima, a Reggio Emilia contro il Sassuolo, ha dato alla squadra la spinta giusta per ritrovare il risultato.

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Ora Vlahovic scalpita e la sua presenza fra i titolari, domenica a Cagliari – complice ancora l’assenza forzata di Ribery per squalifica – comincia a essere molto quotata. TIFOSI. Certo Vlahovic ha dalla sua parte anche la spinta della gente.

Di chi, davanti a una Fiorentina orfana di Ribery e in attesa di un Boateng ancora troppo in ritardo, vede nel serbo l’alternativa giusta. «Io titolare per i tifosi? Mi fa piacere la loro stima, Firenze è una piazza che mi piace molto, ma alla fine decide Montella», ha detto ieri Dusan.

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Montella ha deciso di regalare anche all’altro centravanti i primi minuti di gioco in serie A. Pedro ha debuttato quando il 90’ era dietro l’angolo, ma con il tempo di recupero a disposizione, ha messo insieme un’apparizione che rappresenta il primo mattoncino verso minutaggi più importanti.

PROGRAMMA. Montella lo ha fatto lavorare molto, sfruttando anche qualche apparizione nella formazione Primavera e ora i giorni degli esperimenti e della condizione da ritrovare sembrano essere arrivati all’ultimissima tappa. Pedro non può ancora giocarsi una maglia da titolare, ma nei programmi dell’allenatore gli spezzoni di partita in cui inserire il brasiliano sono destinati a crescere.

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