Una squadra di rientro. Da Sohm a Sottil e Beltran, c'è spazio per qualcuno nella Fiorentina di Grosso?
Oltre 20 giocatori, tra chi ha ingaggi importanti e giovani di rientro. Un lungo lavoro per Paratici e il suo staff: qualcuno rimarrà?
Il classico "esercito di rientro". Quei giocatori che puntualmente vengono mandati in prestito con piccole o grandi speranze e che altrettanto puntualmente si ripresentano a disposizione in estate. Più di 20, anche quest'anno, i calciatori che torneranno dopo un'annata lontano da Firenze. Chi ha fatto bene, chi ha fatto meno bene. Ma giocatori ancora legati alla Fiorentina, da gestire per il prossimo futuro. In tanti andranno di nuovo via, qualcuno potrebbe rimanere. Chi può meritare un'altra chance nella Fiorentina (che dovrebbe essere) di Fabio Grosso?
PORTA. In porta sono di rientro due giovani. Se per Vannucchi, classe 2007, è stata un'annata complicata (dopo 8 presenze è finito in panchina a Pontedera, poi da gennaio è passato a Cosenza senza mai giocare), per Martinelli il prestito alla Sampdoria è stato parecchio proficuo. La prima esperienza tra i professionisti con personalità e ottime parate: anche grazie a lui i doriani si sono salvati. Destino che sembra scritto: un altro anno (intero) in prestito, poi ritorno alla base. Ma la destinazione va scelta con grande attenzione.
DIFESA. Dietro ci sono due argentini di rientro. Il primo è Valentini, classe 2001 che è retrocesso con il Verona: difficilmente arriverà il riscatto. La Fiorentina lo prese a zero dal Boca Juniors un anno e mezzo fa, creando anche attriti con il club sudamericano. Ma minuti con i viola: zero. Che possa avere un'altra occasione in ritiro? Complicato, visto che si ripartirà con la difesa a 4. Discorso simile per Moreno, che ha disputato una buona stagione al Levante, con salvezza inclusa e alcune ottime prove. Classe 2003, ma riscatto da 15 milioni che il club valenciano non eserciterà. Ma la sensazione è che, al netto di qualche partenza, in difesa la Fiorentina andrà ad inserire almeno un elemento di esperienza e personalità che manca. Gli altri di rientro sono poi diversi giovani (da Baroncelli a Romani, da Elia a Scuderi) che hanno fatto più o meno bene in prestito ma che andranno altrove.
CENTROCAMPO. Qui iniziano i casi spinosi da gestire. Ingaggi importanti e investimenti disastrosi delle ultime sessioni di mercato. Barak ha già detto di volersi giocare una chance, parole che spese già un anno fa. Difficile ci sia ancora spazio per lui, dato che anche in quest'anno alla Samp non ha certo brillato. Impossibile che il Copenhagen spenda i 10 milioni di diritto di riscatto per Richardson, dato che è finito fuori dai convocati da metà marzo. È destinato a tornare alla base ma probabilmente per ripartire presto. Da definire invece il futuro di Sohm. Quindici i milioni spesi l'estate scorsa, ad uno in meno è fissato il diritto di riscatto che il Bologna difficilmente eserciterà. Rientrare di certe cifre sarà impossibile: lo vedremo almeno al Viola Park a metà luglio? Chissà. Poi ci sono due giovani interessanti. Il classe 2002 Bianco ha tentato l'avventura affascinante al PAOK, trovando spazio e gioie a fasi alterne. Il 2004 Amatucci invece ha ben figurato in Liga 2 con il Las Palmas, dove è ancora in corsa per i playoff. Entrambi sarebbero utili per le liste, anche se in campionato ci sono meno restrizioni e nella prossima stagione non ci saranno liste Uefa da compilare. Non sarebbe una brutta mossa però provare a far crescere Amatucci al fianco di Fagioli in regia. Si vedrà. Mentre altri giovani come Ievoli e Harder sono destinati senz'altro a restare altrove a farsi le ossa.
ATTACCO. Davanti altre situazioni da gestire. Nzola, altro investimento fallito di un paio di anni fa, potrebbe rientrare nella trattativa con il Sassuolo per Grosso. Altrimenti, difficilmente ci sarà spazio per lui in viola, anche con un allenatore che lo ha conosciuto in neroverde negli ultimi mesi. Beltran al Valencia ha vissuto la "solita" stagione generosa ma avara di gol (solo uno) e soddisfazioni, e ha chiuso con un problema al ginocchio. Arrivò per una ventina di milioni complessivi, è un classe 2001 ma nel 4-3-3 (o 4-2-3-1) di Grosso che ruolo può avere? Complicato trovare una risposta positiva. Anche se è un patrimonio economico da provare a non disperdere totalmente. Nella "giostra" degli esterni potrebbe invece rientrare, ancora una volta, Sottil, reduce da un'annata non semplice a Lecce (è rimasto a lungo fuori per problemi fisici). Harrison non verrà riscattato, su Solomon sono in corso riflessioni. Sarà un mercato lungo e difficile per Paratici, alla fine non ci sarebbe da stupirsi se il classe '99 di scuola viola rimanesse in rosa. Mentre qualche giovane come Caprini, Distefano e Rubino, che hanno fatto discretamente quest'anno in prestito, potrebbe anche presentarsi al Viola Park, ma per poi partire verso altri lidi.


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