Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Spettacolo viola, Chiesa protagonista. Napoli, ora occhio alla zona retrocessione

La Fiorentina passeggia al San Paolo sulle macerie di una squadra confusa e poco pericolosa. Ora Gattuso deve guardarsi indietro.

È notte fonda ed il Napoli farà bene a guardarsi indietro, laggiù dove appare minacciosa la zona retrocessione, scrive Tuttosport.

Anche la Fiorentina sbanca un San Paolo freddo e semideserto, condannando gli azzurri alla quinta sconfitta interna ed alla sensazione amara di una stagione cominciata bene e proseguita disastrosamente. Di fronte a disastri sportivi di questa portata, la colpa è sempre distribuita tra tutti, ma il Napoli anche ieri ha dato conferma di essere una squadra confusa e male allenata.

sponsored

La Fiorentina invece ha ben figurato, con Iachini e Chiesa che si sono presi la scena: il tecnico in breve tempo è riuscito ad imporre la sua impronta, il 22enne invece è stato protagonista assoluto del match.

CHIESA SPETTACOLO.

E’ stata la Fiorentina a dare spettacolo e la prima occasione del match è di Milenkovic che di testa non è riuscito a superare Ospina. Pure Castrovilli ha provato a beffare il portiere, ma ha dovuto fare i conti con la sua poca lucidità sotto porta.

sponsored

Dopo un inizio choc, il Napoli è riuscito a venir furori e la pennellata di Callejon per Milik ha intimorito la Fiorentina salvata da Dragowski, bravo a deviare. Nel momento migliore del Napoli però, è arrivato il gol della Viola frutto di una bella azione: dopo due cambi di gioco, l’inserimento decisivo di Chiesa, che di punta ha beffato Ospina segnando il suo primo gol contro il Napoli.

sponsored

E poteva segnarne subito un altro, ma il portiere azzurro glielo ha negato.

VLAHOVIC LA CHIUDE. Nella ripresa è un Napoli maggiormente presente nell’area di rigore avversaria, almeno all’inizio: Insigne ha colpito anche un palo (è il quindicesimo in stagione del Napoli).

Il raddoppio non porta la firma di Chiesa, ma ci mette ugualmente lo zampino dando il via all’azione che porterà Vlahovic a segnare il gol del 2-0, dopo soli 9 minuti dal suo ingresso in campo.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE