Vai al contenuto
×

Solomon: dribbling, passaggi chiave, gol e assist. Ri-puntarci potrebbe valerne la pena, ma quanti infortuni

Solomon potrebbe essere una buona pedina da cui ripartire col 4-3-3 di Grosso. Dati ok, cifra meno. E tanti problemi fisici in carriera

Con Fabio Grosso la Fiorentina ripartirà con grande probabilità dal 4-3-3. Il modulo più utilizzato da quello che sarà il neo tecnico viola, infatti, è proprio quello, con qualche sprazzo di 4-2-3-1. Alternative utilizzate in carriera, per quanto sporadicamente, 3-5-2 e 3-4-3. Traduzione: la Fiorentina ha bisogno di esterni offensivi. 

AD OGGI. Col rientro di Sottil dal prestito al Lecce, la batteria degli esterni a disposizione della rosa viola è decisamente scarna. In quel ruolo ci hanno giocato da adattati Gudmundsson e Parisi, col primo che non ha mai brillato in quella zona del campo e il campano che dovrà stare ai box per almeno un paio di mesi della nuova stagione. Harrison non sarà riscattato, Fazzini sarebbe una mezz’ala e poi c’è Solomon.

sponsored

SOLOMON. L’israeliano ha dimostrato da subito di poter fare la differenza in Serie A. Nonostante venisse da mesi di scarso impiego, infatti, ha avuto un ottimo impatto con la maglia viola. Giocate decisive, come il cross che portò al gol Kean con la Cremonese, dribbling e palla in profondità per Gudmundsson all’Olimpico per il rigore che l’islandese si procurò, gol in solitaria come col Torino o a Napoli, assist per il gol di Ndour con la Juventus. E peccato per quell’infortunio rimediato con il Jagiellonia che lo ha costretto a star fermo oltre un mese nel momento migliore. 

sponsored

ALTRI NUMERI. Appena arrivato è apparso subito uno dei pochi giocatori della Fiorentina a poter accendersi da solo, a poter fare la differenza quando il resto dei compagni faceva fatica a creare qualcosa, quando anziché andare in avanti la manovra della Fiorentina era quasi sempre un passaggio all’indietro. Solomon e Fagioli, il resto era spesso e volentieri inesistente. Lo testimoniano i numeri, come il dato sui dribbling riusciti di media a partita, 12° valore assoluto, con 1,6 tentativi riusciti a partita:

sponsored

1779878950_dr-solomon_n7HtiI
 

In termini relativi, la capacità di creare superiorità numerica saltando l’uomo spicca ancora di più:

1779878969_solomn-dr-fio_1IXfDX
 

In metà stagione ha chiuso al terzo posto per dribbling riusciti, superando Gudmundsson, uno che avrebbe dovuto fare la differenza in termini di qualità, salvo non riuscire quasi mai a farla. Facile fare le proiezioni se Solomon avesse giocato tutta la stagione.  Ci sono poi i passaggi chiave, in cui Solomon spicca:

1779878993_pas-chiave_e2RND4
 

Così come è degna di nota la percentuale di passaggi riusciti, classifica in cui Solomon si piazza dietro al solo Fagioli. E, dettaglio non banale, raramente Solomon si è limitato all’appoggio indietro. 

1779879011_solomon_BCa0sV
 

CIFRE. Servono 10 milioni per riscattarne il cartellino dal Tottenham. Difficile che gli inglesi accettino una riduzione sulle cifre pattuite per il diritto, trattandosi di un club di Premier che non ha problemi di soldi. Un aspetto da non sottovalutare, tuttavia, è la cronistoria delle problematiche fisiche che Solomon ha alle sue spalle:

1779879061_ko-solom_sv3Atw
 

874 giorni di stop dal 2018/19. Considerando il periodo 1° agosto 2018 – 27 maggio 2026, 874 giorni ai box su 2856 giorni, ovvero il 31%. Ma, val bene ricordare che, in ottica ripartenza con Grosso, la Fiorentina avrebbe bisogno di rifare completamente il pacchetto degli esterni offensivi. Roster in cui, se preso ad un prezzo di 10 milioni, o con sconto, Solomon potrebbe essere un’ottima pedina per la ripartenza. 


Lascia un commento