Vai al contenuto
×

Rebus difesa al Bentegodi: chi gioca domani?

Vanoli dovrà ridisegnare la difesa per il match di sabato

Scongiuriamo la Fatal Verona. La trasferta del Bentegodi porta incognite: un Kean non in piena forma (che però potrebbe comunque giocare uno spezzone di partita), ancora segnato dalla delusione azzurra; soprattutto, una linea difensiva da ridisegnare quasi da capo, tra rientri incerti e gerarchie mai davvero consolidate.

CHI GIOCA? Dodo mancherà per un problema riscontrato durante l’allenamento a porte aperte della scorsa settimana, mentre Pongracic è reduce da una doppia amichevole in Sud America. In mezzo a questo cantiere, Luca Ranieri è l’unico punto fermo, più per necessità che per scelta iniziale. Immaginando una difesa a quattro, la sensazione è che si andrà verso una soluzione ibrida, più funzionale che definitiva. A destra potrebbe adattarsi Pietro Comuzzo, bloccato e difficilmente pericoloso in fase offensiva, ma che potrebbe servire a coprire il più possibile quella fascia. Sarebbe una soluzione inedita per Vanoli, che non ha mai adattato Comuzzo a terzino, ma in emergenza tutto è possibile. Difficile pensare che sia Parisi a “scalare” (ormai è un esterno d’attacco per Vanoli) e coprire quello slot a destra, anche se il giocatore campano è il vero e proprio coltellino svizzero della squadra, quindi non è totalmente da escludere l'opzione. Da escludere invece un coinvolgimento di Kouadio, che non è mai stato preso in considerazione dal mister. Più probabile, e questa sarebbe una soluzione sulla carta assurda, ma plausibile, adattare Harrison a terzino destro. Fortini, ancora bloccato dalla lombalgia, non potrà scendere in campo. Intanto a sinistra Robin Gosens garantirebbe esperienza e sbocco offensivo.

sponsored

RISCATTO RUGANI? Il vero nodo resta al centro: accanto a Ranieri, Marin Pongracic rappresenta la scelta più “naturale”, ma il suo rientro tardivo dalla tournée con la Croazia apre uno spiraglio concreto per Daniele Rugani. Non è solo una questione di minuti, ma di motivazioni: Rugani cerca spazio e senso dentro la sua stagione, dopo l’unica, pessima uscita a Udine, e partite così possono diventare piccole sliding doors personali. Il Bentegodi potrebbe essere il palcoscenico in cui performare bene e convincere il tifo viola.

sponsored

Più che una difesa, quindi, quella viola contro l’Hellas sarà una sorta di esperimento. Non sono esclusi colpi di scena dell’ultima ora. In questo scenario fluido, la difesa gigliata si prepara a cambiare pelle ancora una volta in questa stagione.


Lascia un commento