Vai al contenuto
×

Rebus a destra: tre terzini, tre futuri incerti. Perché la Fiorentina ha provato a comprarne un quarto

Nelle ultime ore di mercato il club gigliato è andato a caccia, senza successo, di un terzino destro. La situazione in rosa

La sessione di calciomercato invernale della Fiorentina è terminata, come per tutte le altre squadre, lunedì alle 20. Si è conclusa senza botti finali, operazioni dell’ultima ora, come era invece spesso successo nelle ultime stagioni. Il colpo di coda, in realtà, sembrava potesse essere l’acquisto di un terzino destro. Nelle ore della mattina, dallo Sheraton di Milano rimbalzava il nome di Gabriele Zappa del Cagliari, che ha poi perso quota verso l’ora di pranzo a favore di quello di Kosta Nedeljkovic, in forza all’Aston Villa ma attualmente in prestito al RB Lipsia. Fumata nera per entrambe le trattative, con i tedeschi che si sono rifiutati all’ultimo tuffo di interrompere il prestito del serbo.

sponsored

DODO IN CRESCITA. La Fiorentina rimarrà dunque così com’è. Con Dodo titolare indiscusso della fascia destra e Fortini e (forse) Lamptey a giocarsi il ruolo di alternativa. Sul brasiliano ci sono pochi dubbi. A maggior ragione adesso che le sue prestazioni appaiono in continua crescita, dopo una prima parte di stagione horror. Da un mese a questa parte è tornato in una versione almeno vicina a quella a cui aveva abituato nei primi tre anni a Firenze. Buona l’intesa con Parisi quando i due hanno fatto catena insieme (fino all’infortunio dell’ex Empoli a Bologna). Niente male anche quella con Solomon, che gli è stato schierato di fronte sia contro il Cagliari che contro il Napoli. I due hanno subito riproposto il feeling instaurato quando giocavano insieme nello Shakhtar di De Zerbi. Il gol al Maradona è farina del loro sacco: Dodo crea con un assolo solitario, Solomon ribadisce in rete dopo l’errore di Piccoli.

sponsored

FORTINI, FUTURO INCERTO. Più complicato il mese di gennaio per Niccolò Fortini. Il prodotto del vivaio ha trovato meno spazio da quando Vanoli è passato alla difesa a quattro. Mai titolare, sempre a partita in corso. Alcune volte come terzino, altre come esterno alto. Inoltre, a complicare il quadro ci si sono messi un rinnovo di contratto sempre più difficile e le conseguenti voci di mercato. Il classe 2006 ha il contratto in scadenza nel 2027. La trattativa, nonostante una proposta già sul tavolo, non decolla, e le avances di Roma (con più di un’offerta) e Napoli (solo rumours) hanno messo in serio dubbio la sua permanenza in viola. L’interesse di allenatori come Gasperini e Conte d’altronde non può che lusingare. Spetterà alla dirigenza e all’entourage del calciatore trovare una quadra nelle prossime settimane. Sperando che le dinamiche extra-campo non incidano sulle prestazioni in campo e che Fortini possa rimanere e fare bene a Firenze per più tempo possibile.

sponsored

ENIGMA LAMPTEY. Il terzo e ultimo protagonista (finora neanche così tanto) della fascia destra viola è Tariq Lamptey. Arrivato ad agosto dal Brighton per 6 milioni più bonus, l’anglo-ghanese ha avuto giusto il tempo di giocare uno scampolo di partita contro il Napoli alla terza giornata di campionato e di partire titolare contro il Como nel turno successivo, prima di rimediare un brutto infortunio al ginocchio dopo soli 20’ nella sfida contro i lariani. Il guaio fisico sembra più grave di quanto preventivato. Il rientro in campo, inizialmente stimato per l’inizio dell’anno, sta prendendo sempre di più le sembianze di un enigma. Il rischio è che la sua esperienza in viola possa essere già finita praticamente ancor prima di cominciare.

VALUTAZIONI DA FARE. La Fiorentina sicuramente non è scoperta. Al netto della questione Lamptey, due interpreti bastano e avanzano per alternarsi tra campionato e quel che sarà della Conference League. Specialmente quando il titolare dà le garanzie che dà Dodo. Il futuro di quella porzione di campo lo deciderà poi Fabio Paratici, insediatosi oggi al Viola Park come nuovo direttore sportivo. Anche con Dodo c’è un contenzioso – ormai di lunghissimo corso – sul rinnovo, anche nel suo caso in scadenza nel 2027. Per Fortini si può ipotizzare un ritorno alla carica da parte della Roma di Gasperini, che da mesi non fa mistero del suo gradimento per il ragazzo. Attraverso la lente di tutte queste incertezze, probabilmente, va letta l’idea dei giorni scorsi di acquistare una nuova pedina. Andranno fatte delle valutazioni e prese delle scelte. Di tempo a disposizione ce n’è ancora, ma si tratta di un altro dei tanti rebus che Paratici dovrà risolvere nelle prossime settimane.


Lascia un commento