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Quanti errori Fiorentina! Il momento delle prime sentenze è vicino. Contro il Milan per riprendere la corsa

Fa male. Ancora oggi, ripensare alla gara contro la Lazio fa male. Trovare delle risposte al perché la Fiorentina abbia affrontato una gara decisiva in quel modo resta esercizio assai difficile. Quella sì era una gara da giocare alla morte.

Con i giocatori migliori. Con la formazione titolare. Troppi i cambi, che peraltro non si sono nemmeno rivelati all’altezza. Qualche colpa l’ha anche Stefano Pioli. Sicuramente avrà fatto le scelte conscio di ciò cui andava incontro.

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Però, a dicembre, in campionato si ha ancora tutto il tempo per lottare per quel settimo posto designato come obiettivo da Andrea Della Valle una settimana fa.

In Coppa Italia, in una gara secca, tutto questo tempo non ce l’aveva.

Ci si giocava tutto in 90’ più eventuali supplementari e rigori. Senza dubbio, a Roma qualcosa è stato sbagliato. Sicuramente l’approccio alla partita, per giocarsela occorreva una Fiorentina diversa. Negli uomini probabilmente, senza alcun dubbio nell’atteggiamento visto in campo.

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Peccato.

Quello che ci pare sicuro di poter affermare è che si è capito quali siano i calciatori da Fiorentina oppure no. Tralasciando i giovani che magari andranno a farsi le ossa in altre squadre, ci sono dei giocatori che non riescono a rendere.

O perché impiegati in un ruolo non loro, o perché non all’altezza di stare nel campionato italiano. Lo stesso Pioli ha ribadito che al giro di boa del campionato i primi bilanci sarebbero stati fatti. Siamo sicuri che il tecnico, Pantaleo Corvino e Carlos Freitas abbiano ben presente come muoversi in uscita.

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Non ha senso continuare a tenere in rosa determinati giocatori che non portano valore aggiunto. Anzi.

Adesso rimane solo il campionato. Dove il cammino per un posto in Europa League è assai difficile. In salita per certi versi.

Prima della sosta a gennaio, i viola affronteranno prima il Milan e poi l’Inter. Milanesi crocevia del futuro viola. In questo bailamme va avanti il discorso sul nuovo stadio. Ieri è arrivata una nuova spinta. Tutto pare andare nella direzione giusta.

Prendiamo di buon auspicio la dichiarazione di Daniela Maffioletti, Consigliere di Amministrazione di ACF Fiorentina SpA, con delega per questa iniziativa, che “giocare la prima partita nel nuovo stadio entro il 2021 è obiettivo ancora raggiungibile”.

Sarebbe un bel traguardo per tutti.

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