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Pioli: "Mancano giocatori in tutti i reparti, la società lo sa. Non partiamo tra le prime 6, dobbiamo andare oltre i limiti. Simeone ha la stessa voglia di Bati. Ripartiamo dal 4-3-3: Saponar

Parla così mister Stefano Pioli in conferenza stampa, dopo la prima amichevole a Moena.

"L'importante è tornare a giocare, vedere le nostre posizioni e i nostri concetti. I ragazzi sono tornati con entusiasmo e spirito giusto. Per ritrovare ritmo e movimenti servono anche queste partite. L'importante è stare insieme, essere ordinati.

Bisogna migliorare tanto. Squadra in ritiro non all'80% e mercato in ritardo? Per prima cosa non mi piace parlare solo di titolari, voglio un gruppo di giocatori competitivi. Più giocatori forti avrò a disposizione più possibilità avremo di migliorare il campionato scorso.

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È l'obiettivo che ci siamo dati: se l'obiettivo è migliorare lo scorso campionato, il mio obiettivo è migliorare anche la squadra. Dovranno arrivare giocatori, soprattutto in caso di Europa League. Quest'anno è molto diverso dall'anno scorso, ho un gruppo di giocatori che ha entusiasmo e voglia di fare.

Se vogliamo fare qualcosa in più, e mi riferisco alla società, a me stesso e ai giocatori, bisogna dare tutti di più. Chiaro che le mie aspettative vanno in quella direzione. Poi non è importante il 60, 70 o 80%. Ho condiviso tutto con la società, con il direttore sono stato chiaro.

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I giocatori che dovranno arrivare dovranno alzare il livello di questa squadra. Ci stiamo preparando per fare il preliminare, poi sarebbe chiaro che in questa settimana, o la prossima, sarebbe buono che arrivassero giocatori perché ci manca qualcosa.

Giovani? Lavorare con giovani, di prospettiva e di qualità, non mi spaventa, ma lo faccio con entusiasmo. Credo che sia un percorso che la nostra società debba fare, e sono contento. Chiaro che i prossimi arrivi dovranno darci esperienza e spessore, caratteristiche che possano migliorare la nostra squadra.

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Per le idee che ho e abbiamo qualche giocatore manca, lo sanno e lo sappiamo. Mancano ancora giocatori in tutti i reparti. Mancano attaccanti esterni, così come a centrocampo e forse uno in difesa. Badelj è stata una persona e un giocatore importante nel nostro gruppo, il mio desiderio era che Badelj rimanesse, ho chiesto alla società che facesse il massimo per farlo restare.

La società mi ha confermato che ha fatto il massimo, ma Milan ha fatto altre scelte. Ora dobbiamo completare il centrocampo, e credo lo completeremo bene. Attesa del Tas? Non voglio entrare nel merito delle sentenze, ma il fatto che la scelta arrivi così tardi non credo possa aiutare nessuno, cambia molto per noi e per l'Atalanta, magari poco per il Milan.

Noi ci stiamo preparando per giocare il 26 luglio, poi settimana prossima sapremo. Dopo Badelj? Voglio un centrocampista che sappia giocare a pallone, è un ruolo fondamentale per la fase difensiva e di costruzione. Ci vuole un giocatore che sappia impostare ma anche il filtro davanti alla difesa.

Ora lo sta facendo Veretout, è talmente forte che potrebbe giocare ovunque. Mi sta dando molta disponibilità. Giovani in attacco? Abbiamo fatto buone azioni, nel secondo tempo dovevamo concretizzare di più. Ma sono buoni giovani, stanno lavorando bene.

Con i giovani ci vuole pazienza e non bisogna accelerare troppo la loro crescita. Sono contento delle loro qualità. I big vogliono restare, da Chiesa a Milenkovic? Ho parlato con tutti, ho letto nei loro atteggiamenti, nella voglia di allenarsi, vedo attenzione e decisione, nessuno di loro mi ha detto 'ma...', come era successo l'anno scorso.

Sappiamo che partiamo da una base buona, ma che quello che abbiamo fatto l'anno scorso va cementato e migliorato. Ci aspetta un campionato difficile, lavoriamo per farci trovare pronti. Saponara e il trequartista? Sicuramente inizieremo con il 4-3-3, rispetto all'anno scorso dobbiamo inserire un giocatore in più in fase offensiva per cercare più gol.

Questo cerchiamo anche dal mercato, giocatori esterni che ci possano dare qualche gol in più. Saponara ora si sta cimentando da mezz'ala, lo stiamo facendo bene. Poi vedremo, il mercato sarà lungo. Simeone e la stessa voglia di Bati nel migliorarsi?

Si, ha una determinazione e uno spirito che dev'essere preso d'esempio da tutti i suoi compagni. Lui l'anno scorso ha fatto tutti e 238 gli allenamenti e 38 partite. Lui ogni volta va in campo come se fosse l'ultimo allenamento della sua vita, e questo lo porterà lontano.

Ma vedo questo atteggiamento in molti. Nessuno dei giocatori che sto allenando ha toccato il massimo livello, sono tutti in grande crescita e possiamo fare un bel lavoro. Al di là delle difficoltà e degli obiettivi, ho dei ragazzi che non conoscono il loro massimo valore e non l'hanno ancora dato.

Dobbiamo crescere ogni giorno. Rivali? Ai nastri di partenza non potremo essere indicati tra le prime 6, ci sono squadre di livello superiore anche economico. Per questo ho bisogno di allenare un gruppo che vada al di là delle cose normali, dobbiamo fare qualcosa di eccezionale per andare oltre i nostri limiti, per portare a casa il massimo risultato.

Poi le avversarie sono le solite, Atalanta che è forte, il Torino si sta rinforzando, poi la Samp, l'Udinese, il Genoa per non dire la Juve e le altre. Ronaldo alla Juve? L'arrivo di uno dei migliori del mondo non può che aumentare il prestigio del calcio italiano, dobbiamo approfittarne per migliorare il nostro calcio.

Dovrò dire non tanto ai difensori, ma ai centrocampisti e agli attaccanti di lavorar bene per non far arrivare palla vicino all'area. Il capitano sarà Pezzella, gli altri leader sono gli altri che ogni giorno lavorano per crescere.

Tutti i ragazzi stanno dimostrando qualità tecniche e caratteriali: da tutti mi aspetto disponibilità totale e un approccio importante".

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