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Pensiero stupendo..Lafont super, Chiesa cecchino. Finalmente un po' di fortuna. Ora sotto col Parma

Chiesa permette ai viola di consolidare la propria candidatura per la zona Europa. Ma la prestazione induce alla cautela

Non capita tutti i giorni di vincere a San Siro contro il Milan. Anche se quello che ha steso al Meazza la Fiorentina era un Milan a dir poco in emergenza, senza mezzo organico, con un centrocampo inesistente, ed in confusione di identità e di gioco.

Ma portar via tre punti da San Siro con tanta fatica, grazie ad un Lafont super e ad un Chiesa che torna a far gol dopo diverse settimane di astinenza, anche così, fa benissimo al morale di un gruppo che solo pochi giorni fa, dopo aver raccolto nella propria porta il 3-1 di Sensi a Reggio Emilia, era ad un passo dallo sprofondare in un baratro a dir poco pericoloso.

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Atmosfera che si respirava anche dopo il gol dello 0-1 dell’Empoli e nella prima mezz’ora del derby di domenica scorsa, salvo poi riuscire a reagire e ritrovare la retta via.

Arriva così il primo successo esterno della stagione.

E soprattutto arrivano tre punti pesantissimi che rilanciano le ambizioni europee della Fiorentina. Quale Europa? Quella minore. E’ vero che la Champions è lì, ad un palmo di naso. Ma sarebbe follia affermare che questa Fiorentina può competere per il quarto posto.

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Ed infatti, dallo spogliatoio, arriva un solo messaggio: tenere i piedi per terra. Perché la prestazione di San Siro non ha convinto, così come quella contro l’Empoli. Ok i 6 punti, anzi, benissimo, ma è altrettanto vero che questa squadra ha ancora dei grossi difetti.

Finalmente un po’ di fortuna dopo le tante gare sciupate da errori di cinismo sotto porta ed ingenuità varie. Ma la convalescenza ancora non è terminata. La mediana che non gira e non fa filtro e Simeone, ad esempio, sono ancora note dolenti.

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Cose ed aspetti su cui dovranno lavorare Pioli e gli uomini mercato.

Perché pensare che in momenti difficili possano essere i singoli a risolvere i problemi non è reato. Perché in quella zona di classifica regna l'equilibrio. Ed avere un centrocampista capace di leggere prima la giocata e mandare in porta un compagno o un attaccante che possa reggere qualche pallone in più e buttarla dentro con maggior frequenza potrebbe davvero far fare il salto di qualità a questa Fiorentina.

Ma per questo servirà la mano degli uomini mercato viola. Intanto ci sono altre due gare da qui a fine anno che potrebbero rendere ancor più interessante il 2019. Parma in casa e Genoa fuori. Nulla è stato fatto fin qui. Il bello viene ora.

Trovare continuità sarebbe una manna dal cielo. Intanto buon Natale Fiorentina, con un pensiero stupendo…se possa diventare più realtà e meno utopia sarà il tempo a dirlo.

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