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Pagelle LaViola.it - Christensen ferma tutti, tranne Comuzzo. Piccoli, gioia finale

La Fiorentina pareggia 1-1 al Franchi nell'ultima giornata di campionato contro l'Atalanta. Balbo e Pongracic non impeccabili sul gol

Christensen: 7. Protagonista di serata. Subito in allungo su Samardzic, ottima la respinta su Sulemana e ancora in volo su Samardzic prima del 20'. Reattivo ancora su Ahanor ad inizio ripresa, poi bello il guizzo a chiudere su Zappacosta. Dopo un'uscita a vuoto che però manda fuori giri Pasalic, si supera ancora su Sulemana. Incolpevole sull'autogol di Comuzzo, si prende anche gli applausi del Franchi.

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(dall'86' Lezzerini: sv)

Dodo: 6. Tanta corsa in avanti, anche se l'occasione migliore non riesce a concretizzarla. Dietro con Sulemana concede qualcosa.

Comuzzo: 5. Tiene su Raspadori e compagni, ma nel finale infila goffamente nella propria porta non leggendo il movimento di Scamacca alle sue spalle.

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Rugani: 6,5. Sicuro nelle giocate, anche nell'impostazione. Vicino al gol di testa poco prima di uscire.

(dal 66' Pongracic: 5,5. Non ben posizionato sull'infilata che porta al gol atalantino)

Gosens: 6. Fascia di capitano al braccio, prova a giocare d'esperienza in corsia senza strafare.

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(dal 75' Balbo: 5,5. Si addormenta sul taglio di Zappacosta nell'azione del gol ospite)

Fabbian: 5,5. Ha più spazi e riesce ad accompagnare meglio l'azione di altre volte. Pericoloso di testa, meno bene quando deve dialogare con i compagni o coprire gli spazi.

Mandragora: 6. In regia gioca una gara buona e ordinata. Ci prova con una punizione ben indirizzata, ma Sportiello è attento.

Brescianini: 6,5. Dà sostanza alla mediana, impreziosisce una prova positiva con l'assist per il vantaggio viola.

(dal 66' Ndour: 6. Entra e fa il suo in una fase non particolarmente accesa di partita)

Harrison: 5,5. Meglio in copertura che in appoggio, ci prova con un tiro centrale e un paio di conclusioni murate.

Piccoli: 6,5. Due mesi dopo, rieccolo a segno con la complicità di Sportiello. Per il resto lotta con Hien, alla lunga uscendone poche volte vincitore. Anche se l'arbitro non sempre lo aiuta.

Gudmundsson: 5,5. Uno strappo di metà campo promettente, ma viene messo giù sul più bello. Per il resto ritmi ridotti e fischi sonori al momento del cambio.

(dal 75' Solomon: sv)

All. Vanoli: 6. Voleva vincere l'ultima al Franchi, si sbraccia fino alla fine. E si prende gli applausi dello stadio: «Rispettiamo solo Vanoli», canta la Fiesole mentre fa partire fischi e cori verso la squadra. La sua Fiorentina se la gioca contro un'Atalanta depotenziata, assapora la vittoria ma viene tradita dall'autogol di Comuzzo. Almeno non c'è stata la "sbracata" di fine stagione: non è poco.


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