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Pagelle VI.IT: un ko che fa male ma la squadra continua a crescere. Veretout si conferma mentre Gaspar non vede mai Mandzukic. Chiesa in affanno

La Fiorentina esce dall’Allianz Stadium con una sconfitta, la settima consecutiva contro la Juventus, ma con la certezza che il processo di crescita della squadra cresce e sicuramente da oggi ne esce rafforzato. Perché partite come queste con avversari superiori aumentato l’autostima e la voglia di crederci sempre.

La prestazione della squadra di mister Pioli è stata positiva, è sempre stata in partita e anche quando è rimasta in dieci ha provato a giocare la partita e recuperare lo svantaggio.

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Certo, ci sono alcune cose che i viola devono migliorare sia nella fase difensiva che in quella offensiva ma l’atteggiamento mostrato contro la Juventus nel suo stadio è stato quello giusto.

Non bisogna comunque dimenticare anche la prestazione sottotono di alcuni giocatori come Gaspar (il suo ingresso in campo è da dimenticare) come Badelj e Chiesa.

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Quest’ultimo 12 mesi fa proprio in questo stadio ha visto trasformarsi la sua carriera ma il talento viola è apparso troppo spesso in affanno contro i giocatori bianconeri. E adesso occhi puntati sull’Atalanta, una gara che domenica sera i viola dovranno cercare di vincere.

SPORTIELLO: VOTO 6.

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Brutta e pericolosa uscita a vuoto dentro l’area piccola al 29’st su traversone di Mandzukic

LAURINI: VOTO 6. Prima partita in maglia viola per il francese e di fronte si ritrova un giocatore come Mandzukic. Primo tempo sostanzialmente positivo anche se non tiene bene la fascia, poi la sostituzione

GASPAR: VOTO 5.

Entra al 5’st al posto di Laurini e un minuto dopo si perde completamente Mandzukic sul gol della Juventus. Cosa che purtroppo si ripete per il resto della gara.

PEZZELLA: VOTO 6. Il duello è col connazionale Higuain. Lo controlla abbastanza bene.

ASTORI: VOTO 6.

Pronti via bravo a chiudere su Higuain sulla linea dell’area, in sostanza gioca un gara positiva.

BIRAGHI: VOTO 6. Contro l’ex viola Cuadrado la serata è molto difficile, nel secondo tempo lo perde troppo spesso.

VERETOUT: VOTO 6.5.

Parte molto alto andando subito su Bentancur e raddoppiano su Cuadrado. Lotta come un mastino, meno preciso sulle conclusioni rispetto alle altre gare.

BADELJ: VOTO 5.5. In mezzo al campo è attivo e reattivo ma gli manca la continuità, poi commette ingenuamente il fallo da rigore su Matuidi…per sua fortuna la Var ha visto bene ma gli costa il secondo giallo e quindi l’espulsione, lasciando la squadra in dieci.

CHIESA: VOTO 5.5.

Torna nello stadio dove un anno fa è iniziata la sua grande avventura nel calcio che conta

BENASSI: VOTO 6. Ancora una volta Pioli lo schiera centrale sulla trequarti e deve prendere in consegna Matuidi ma la forza fisica e atletica del bianconero è nettamente superiore.

GIL DIAS: VOTO 5.5.

Entra al 15’st al posto di Benassi. Subito in campo col piglio giusto. Sul finale di gara ha la palle del pareggio ma sbaglia clamorosamente il tiro. Peccato.

THEREAU: VOTO 6. Gioca molto largo, quasi sulla linea del fallo laterale ma è va un po’ troppo in affanno sulla corsa.

A inizio secondo tempo grandissima azione solitaria su tutta la fascia sinistra, è mancato solo il colpo vincente finale.

SANCHEZ: VOTO 5.5. Entra al 23’st al posto di Thereau. Perde subito un pallone in mezzo al campo, poi si riprende ma nel finale riperde pallone a centrocampo su Pjanic con la Fiorentina in cerca del pareggio.

SIMEONE: VOTO 6.

Si muove molte sul fronte d’attacco in cerca di una palla giocabile, è costretto al 23’ a rincorrere Rugani per rubagli palla e involarsi verso la porta bianconera e alla fine riesce a far ammonire Barzagli. Nella ripresa parte in contropiede ma dopo pochi metri si fa recuperare da Betancur.

Nel finale ha la palla gol, cross di Biraghi e colpo di testa da dentro l'area del Cholito, ma palla che esce fuori.

ALL.: STEFANO PIOLI: VOTO 6. Rispetto alle gare contro Verona e Bologna concede un turno di riposo a Gaspar e affida la fascia destra in difesa a Laurini.

La Fiorentina si gioca la partita, nonostante qualche giocatore in difficoltà. Anche sotto di un gol e con un uomo in meno la squadra viola mette paura alla Juventus. Il pari era il risultato più giusto ma il processo di crescita della squadra viola continua nella giusta direzione anche se è da capire la sostituzione Laurini/Gaspar

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