Vai al contenuto
×

Ok, il passo è giusto. Test Inter superato, ora sprint finale

Grinta, determinazione e coraggio. Adesso, otto gare che decideranno il destino dei Viola

L’immagine più vivida e impattante di ieri sera non arriva dal campo, ma dalla sala stampa. Un Vanoli esplosivo, che alla domanda di un collega sui cambi, fa valere le proprie ragioni. Certo, non in maniera ortodossa, ma il messaggio è chiaro: basta domande scomode, solo complimenti ai ragazzi. Che sia giusto o meno non interessa, quello che si evince è che il gruppo ha trovato una nuova consapevolezza lungo la via tortuosa che porta alla permanenza in A, e ha risposto compattandosi e lottando fino all’ultimo.

sponsored

DUE FACCE. La partita di ieri sera ha mostrato i due volti della Fiorentina di questa stagione: quella impacciata, in balia delle onde e incapace di mettere una pezza sui propri errori e sulle iniziative offensive degli avversari, e una Fiorentina più ostinata, magari non ordinatissima nell’organizzare il proprio set di mosse offensive, ma comunque tenace e testarda nel perseguire il proprio obiettivo. Grinta, determinazione, coraggio: sono queste le virtù di un gruppo che conosce bene i propri limiti, così come la difficoltà di uno sprint finale che è tutt’altro che concluso e anzi, comincia proprio ora. “Siamo ancora in apnea”, dice Fagioli nel post-gara, rivolgendo poi affettuosi e sentiti complimenti al compagno di reparto (e, chissà magari, in futuro, di Nazionale) Cher Ndour.

sponsored

RIVINCITA. La rivincita dei nerd, per citare un celebre film di culto anni ’80. Due giocatori, Cher e Nico, che non hanno brillato (un po’ come tutti, del resto) per ampi tratti di questa stagione, e che con la primavera stanno sbocciando con prestazioni di alto livello. Assieme a Parisi, anche loro si stanno prendendo un pezzettino di cuore dei tifosi viola. Il passo è quello giusto: oltre alle prestazioni individuali, c’è anche un gruppo che è in crescita e sta realmente affrontando ogni partita come se fosse una finale. Non più una frase di circostanza, a questo punto: la Viola sembra trovare stimoli e segnali di vita anche dopo lo svantaggio, come dimostrato anche in coppa.

sponsored

11 punti nelle ultime 6 di campionato, ben lontani dal bottino pieno ma la velocità di crociera è quella giusta. La pausa aiuterà il gruppo a riposare e concentrare le proprie energie su una sfida cruciale, quella di Verona, in programma per il quattro aprile. Da lì, un mini-torneo con altre 7 finali da disputare, per raggiungere la luce in fondo al tunnel, un passo alla volta.


Lascia un commento