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Nazione - Il nuovo corso viola: sostenibilità, investimenti su talenti futuribili e una squadra competitiva con Mediacom sulla maglia

Il dg Ferrari e il ds Paratici puntano su una 'rivoluzione' con talenti futuribili. Il progetto per lo stadio Franchi resta centrale. Come Mediacom sulla maglia  

Secondo La Nazione, dal summit con il presidente Giuseppe Commisso e la madre Catherine è emerso un messaggio chiaro e perentorio: costruire sin da subito una squadra ambiziosa, moderna e all'altezza della storia del club. I colloqui americani sono serviti in primo luogo a sciogliere i nodi strutturali ed economici più stringenti. 

Un'altra questione urgente riguardava gli aspetti commerciali e istituzionali, primo fra tutti il rinnovo della sponsorizzazione con l'azienda di famiglia Mediacom, storico polmone finanziario capace di garantire i circa consueti 25 milioni di euro annui nelle casse del club. Marchio che presumibilmente rimarrà sulle maglie del centenario che avranno un design particolare, proprio per celebrare una ricorrenza molto sentita non solo a Firenze. Non da ultimo, si è lavorato per puntellare l'organigramma societario: per ottimizzare la gestione sportiva del centro tecnico all'avanguardia della società è ormai imminente l'inserimento di Paolo Morganti

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Sull'asse Firenze-New York si è parlato anche del futuro del Franchi. I colloqui hanno riguardato il project financing legato alla ristrutturazione dello stadio, sul quale Ferrari sta giocando un ruolo decisivo, e sono state approfondite le informazioni e le proiezioni relative al futuro dell'impianto del Campo di Marte e a quando dovrebbe entrare in funzione, un asset che la proprietà ritiene ormai vitale per colmare il gap con i top club, parallelamente alla valorizzazione del Viola Park. 

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Risolti i nodi burocratici e finanziari, Paratici ha ricevuto il via libera per far scattare la rivoluzione tecnica a supporto di Grosso. La strategia emersa dal vertice statunitense si fonda su criteri precisi: basta a investimenti su giocatori a fine carriera, spazio a profili futuribili, dotati di forza fisica e con una forte impronta internazionale.


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