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Montella resta (per ora), i tifosi chiedono un incontro con squadra e tecnico

Niente ribaltoni nella domenica in cui Firenze si è risvegliata ancora furiosa per la 3° sconfitta di fila. Ma i tifosi chiedono un confronto.

Montella resta al proprio posto. Il tecnico viola va avanti a cercare di riportare la Fiorentina a quote di calcio più apprezzabili e a un rendimento che trascini nuovamente i tifosi viola ad applaudire la propria squadra.

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A decidere senza incertezze è stato Rocco Commisso. Il presidente non intende drammatizzazione, vuole che la stagione vada avanti senza tensioni e senza rivoluzioni. È stata una domenica di attese. Firenze si è svegliata ancora furente.

Il desiderio di un ribaltone era forte. La classifica che si è fatta difficile, complicata. Non erano piaciute neppure le dichiarazioni di Montella. Che aveva promosso i propri giocatori. Le sue parole come benzina gettata sul fuoco.

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Rabbia e voglia di cambiamento. Ma dal cuore della società viola arrivavano notizie di tutt’altro genere. Montella sicuramente resta. Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

INCONTRO CON I TIFOSI. Ora tutti aspettano la riprova, vogliono vedere una Fiorentina diversa, una squadra che sappia lottare con il coltello fra i denti.

Meno frenetica e senza ombra di dubbio più cinica.  Venerdì scorso una rappresentanza della curva Fiesole, del gruppo 1926 era andata a cercare di parlare con Montella e la squadra. La presenza di Commisso aveva impedito il contatto diretto, ma adesso l’incontro è considerato indispensabile.

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Il tifo viola chiede una risposta sul campo diversa, con più cuore e chiede al tecnico un salto di qualità. Sotto esame proprio la direzione tecnica, il comportamento di giocatori, come Chiesa, che progressivamente sono finiti alla periferia della squadra.

Lamentano una sorta di scollamento.

NON PERDERE IL RAPPORTO. Insomma il vi-à-vis è considerato importante. Potrebbe succedere nelle prossime ore. Un faccia a faccia al completo della squadra, tecnico e giocatori. Certo che adesso un nuovo errore non consentirebbero ulteriori rinvii, la squadra rischia di perdere il rapporto con la tifoseria, abbraccio che è sempre stato determinante.

IL CAMPO. A esprimere il verdetto più importante, ovviamente, sarà il campo. E se anche domani, nella gara contro il Cittadella, e a Torino si dovessero ripetere il rendimento incerto e le sconfitte, lo stesso Commisso potrebbe mettere tutto in discussione e potrebbero tornare in corsa le candidature di Cesare Prandelli e Gattuso o chiunque altro in grado di dare una scossa vera alla Fiorentina (e alla sua panchina).

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