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Moise in forse, è il momento di Roberto: allo Zini porte girevoli in attacco

Kean non sembra ancora al 100%: la tibia è un fastidio. Spazio a Piccoli lunedì sera?

Ahi, Moise: manchi proprio quando serviresti come il pane. Un fastidioso problema alla tibia ha fermato ai box il centravanti della Nazionale per il rush finale di una stagione che troppo spesso ha sentito la mancanza dei suoi gol, della sua presenza in area, della sua leadership tecnica. Allo Zini di Cremona, potrebbe mancare ancora

TALISMANO MOISE. Colui il quale aveva deciso la partita d'andata nel recupero, con un gol piuttosto fortunoso ma fondamentale per rilanciare le quotazioni per la salvezza dei gigliati, potrebbe guardare di nuovo la partita dalla panchina, se non addirittura dalla tribuna. Pose la sua firma sul match d'andata proprio da subentrato, dopo un periodo lontano dal gruppo squadra per gestire dei problemi di natura familiare. Un talismano così importante per la Viola è in grado di cambiare l'inerzia delle partite, soprattutto gli snodi cruciali del campionato, come accaduto nel derby contro il Pisa, giusto per fare un esempio. La verve realizzativa si sarà placata, certo, ma il peso delle sue reti resta, e ad oggi, appare evidente come Kean possa dare ben più rispetto al suo gregario, Roberto Piccoli.

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PICCOLI DELUDENTE. Fu proprio Piccoli a giocare i 90' più recupero contro i grigiorossi all'andata: una prestazione opaca, che espose tutti i difetti del centravanti bergamasco. Una stagione non brillante quella dell'ex Cagliari, arrivato in estate con le fanfare e l'aspettativa che il prezzo del suo cartellino portavano. Il Piccoli della scorsa stagione sembra un parente lontano di quello attuale, ma va considerato anche il cambio di ambiente e di prospettive, il peso di indossare la maglia da centravanti titolare di una squadra come la Fiorentina. 

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Lunedì potrebbe toccare a lui: è forse questa partita il test definitivo per capire se Piccoli potrà essere il centravanti di questa squadra, anche in futuro, alla luce delle insistenti voci di mercato che vogliono Kean alla corte di Allegri? Lo capiremo solo vedendo Piccoli diventare grande: per questo, serviranno minuti, fiducia, determinazione e, soprattutto, gol. 

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