Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Mihajlovic torna da ex e morde: "I fiorentini? Chi li capisce..."

L'ex allenatore viola torna a Firenze: "Criticano i Della Valle invece di tenerseli stretti. A me dicevano serbo di m... anche se vincevo".

«Serve alzare l’intensità, in tutto. E siccome cambiando l’allenatore hanno tolto alibi ai giocatori, ecco che la Fiorentina andrà più forte. E noi dovremo esser più svegli e più forti di loro». Punto. Sinisa Mihajlovic, però, non è tutto qui.

Perché davanti al bivio se è meglio giocare in un clima vuoto (per un tempo) o colmo di fischi, il tecnico del Bologna decide di piazzare l’amarcord e alzare (appunto) l’intensità. «Da giocatore per me era peggio se non c’era pubblico, perché se sentivo fischi sapevo che erano di paura.

sponsored

A Firenze è una situazione strana - racconta Mihajlovic con mezzo sorriso e ricordando la parentesi viola durata dal luglio 2010 al novembre 2011 -: quando ero allenatore della Fiorentina, anche se vincevamo le partite quel pubblico diceva serbo di m..., per far capire com’è e come funziona la tifoseria».

Così scrive La Gazzetta dello Sport. I DELLA VALLE. Pausa, e ripartenza. «Ora vedo striscioni contro i Della Valle: non riesco a capire come possano contestare una famiglia così, che li ha tirati fuori dai guai, che sta facendo bene: riconoscenza zero.

sponsored

Invece di tenerseli stretti stretti... Ma così succede là, comunque è anche divertente lì, a Firenze non ti annoi mai. Quando fischiavano mi dispiaceva per i miei giocatori. Dicevo: che fischino me, che non me ne frega niente...».

Insomma, clima al Franchi un po’ così, l’Appennino bolle e il Bologna «andrà in campo con quelli che mi danno più garanzie. Fiorentina con difesa a 3? Sì, ma difendono a 4: Biraghi si abbassa, se invece mettesse Laurini partirebbe da una quattro.

sponsored

Loro sono tecnici e tosti, ma noi pensiamo a noi e a vincere: dal primo giorno abbiamo scelto un assetto, la nostra strada è quella. I ragazzi sono sempre più consapevoli, hanno autostima, non devono mollare».

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento