Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Malusci: "Comuzzo è un esempio per i ragazzi, un professionista esemplare"

L'ex difensore della Fiorentina esalta Comuzzo e parla di quanto sia importante la mentalità nel calcio, soprattutto per le riserve

L'ex difensore viola Alberto Malusci parla così a Radio Bruno del momento della Fiorentina, attesa domenica dalla sfida col Como:SU QUANTO SIA DIFFICILE CONFERMARSI. "Ci sono passato da giovane, ho fatto un’annata giocando a singhiozzo a 17 anni.

Il secondo anno avevo la maglia da titolare ed ho fatto fatica. Ci sono partite in cui fai bene e vieni esaltato. Viceversa, l’autostima e le prestazioni vengono a mancare quando giochi peggio". SU COMUZZO. "Spero di no, non c‘è una regola fissa.

sponsored

Tante volte dipende dalla mentalità, e Comuzzo ha una mentalità diversa. Ad oggi, ti dico di no: è predisposto in modo totale per fare il calciatore. Comuzzo rappresenta un esempio per i ragazzi. Parla con la testa giusta, è un professionista esemplare".

LA PARTITA CONTRO IL COMO. "Il Como, avendo un allenatore che è stato un grande giocatore, predilige il calcio di quando giocava a Barcellona. A livello tecnico vuole tanto, non butta via la palla, cerca di giocare sempre. Non va trascurato che ha una proprietà ricca, può far arrivare tutto dal mercato di gennaio.

sponsored

Sarà quindi una partita difficile quella di domenica, ma sono convinto che sarà una partita adatta alle nostra caratteristiche, perché se iniziano a fare possesso palla, giocare nella nostra metà campo, una volta che recuperi palla gli facciamo male".

DODO O KAYODE A COMO. "Faccio giocare Dodo. Kayode aveva un'ottima opportunità nelle partite in Under 21, oltre alle possibilità date da Palladino, ma non le ha sfruttate bene. Si deve ritrovare a livello fisico e mentale perché non si sta riaffermando dopo lo scorso anno.

sponsored

Quando ritrovi da ragazzo avere titolarità e giocare bene, poi l’anno successivo cambi allenatore, è chiaro che l'autostima ti venga a mancare. Kayode deve lavorare, lavorare e lavorare. Ha margini importanti, mettendosi a disposizione dell’allenatore ce la può fare.

In questo momento gli manca autostima". CONTRO IL PAPHOS. "Sono convinto che la Fiorentina possa scegliere di mettere in campo in Conference la formazione che vuole, i calciatori che ci hanno portato in finale lo scorso anno sono le riserve di quest’anno.

Se devo fare la partita in Conference per dare respiro ai titolari mi aspetto molto di più dalle seconde linee. La Fiorentina può giocare contro qualsiasi formazione". SU SOTTIL. "Sottil ha riconquistato minutaggio dopo una partita in Conference nella quale si è ritrovato ed ha preso fiducia.

Chi non parte dall’inizio non si deve sentire escluso, quando entri in campo devi metterti in evidenza perché vuol dire che, forse, l’allenatore ha sbagliato formazione".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE