Grinta e coraggio: la vera Fiorentina si è svegliata troppo tardi?
La sfida di oggi ha mostrato il lato più “puro” del vanolismo
Brutti, sporchi e cattivi: no, non come il film di culto di Ettore Scola, ma come la Fiorentina che oggi a Torino è andata a prendersi 3 punti aleatori, ma dal valore inestimabile per tutto il popolo viola. La Fiorentina di Vanoli ha messo in campo tutta la cattiveria repressa accumulata in una stagione amara per rovinare i piani Champions dei bianconeri.
VANOLISMO. Non importa quanto l’annata sia stata negativa: battere Lei, come molti tifosi (soprattutto di vecchia data) qui a Firenze citano la vecchia signora senza concederle l’onore di pronunciarne il nome, vale più di tutti rospi ingoiati dai giocatori viola, dai tifosi stessi, soprattutto da Paolo Vanoli. Questa vittoria cambierà qualcosa? Difficile crederlo, ma se oggi qualcuno si è preso una rivincita, quello è proprio l’allenatore di Varese. La prestazione dei suoi ha rappresentato, simbolicamente e carnalmente, tutti i valori e le caratteristiche su cui si fonda la filosofia, quasi la ragion d’essere, del tecnico ex-Torino e Venezia. Abnegazione, lotta, determinazione cieca: una prestazione reattiva contro una Juve confusa. Molti lo chiamano vanolismo, e per alcuni è stato l’ingrediente segreto della ricetta-salvezza.
RIVINCITA. Sangue, lacrime e sudore: tutti i topoi della filosofia militare/bellica si sprecano, ma oggi abbiamo visto con ogni probabilità la Fiorentina più combattiva della stagione. Coltello tra i denti e cinismo, certo, ma Juve-Fiorentina, che già con sé porta tante storie, incroci tra passato e presente, ha dispiegato un canovaccio davvero interessante: Vlahovic che non riesce a segnare alla sua ex squadra, fermato anche stavolta come all’andata dal VAR; Mandragora che segna un eurogol proprio contro la Juve; Vanoli che “responsabilizza” (diciamo così) Pietro Comuzzo prendendolo per la maglia e dandogli una strigliata a bordocampo dopo lo 0-2 viola. Sangue e sudore, come detto, ma anche lacrime: un infortunio a Parisi (uomo-simbolo della stagione?) che sembra tutt’altro che minore - si teme il crociato, in attesa di ulteriori valutazioni ed eventuali conferme. È una partita che sa di rivincita: la rivincita di una squadra che ha dimostrato di avere un’anima, anche dopo le brutte prestazioni di Roma e i due pari a reti bianche in casa nelle ultime 3 di campionato.
Che sia questa la carta che Vanoli proverà a giocarsi con Paratici (altro grande ex della sfida di oggi) in sede di colloquio per il futuro - finora rimandato? «Parlano i numeri», dice il tecnico al termine della gara: «Se dovessi restare, vorrei una grande squadra a disposizione». Se la Fiorentina riuscisse anche a vendicare la brutta partita di Bergamo (patita nel periodo più buio della stagione) settimana prossima contro l’Atalanta al Franchi, e magari rendere più amaro anche il finale di campionato di un altro ex “contestato”, o comunque divisivo, come Raffaele Palladino, forse Vanoli non riuscirà comunque a convincere il club a trattenerlo e affidargli la squadra per la prossima stagione. Forse no, ma potrebbe dare un sapore del tutto diverso a quest’annata veramente particolare.
-
Notizie Schalke, Gosens spera nel ritorno dello svincolato Dzeko: «Gli ho già...
lug 19, 2026 -
Notizie Bertoni: «Ho la Fiorentina nel cuore. Lo Scudetto perso? Avrei preferi...
lug 19, 2026 -
Notizie Viery, domani la conferenza stampa di presentazione. Ecco l'orario
lug 19, 2026 -
Calciomercato Ufficiale, anche la Fiorentina conferma il passaggio di Richardson al...
lug 19, 2026 -
Settore Giovanile Ufficiale, il giovane Mirko Elia passa al Bari in prestito con diritto...
lug 19, 2026 -
Rassegna Stampa Nazione – Oulai fisicamente ok. Inizio del lavoro graduale per il neo...
lug 19, 2026 -
Rassegna Stampa Tuttosport - Esterni d'attacco, la lista viola: Bakayoko, Cancellieri,...
lug 19, 2026 -
Rassegna Stampa Repubblica – Ruggeri resta il sogno. Bakayoko pista concreta. Ma serve...
lug 19, 2026 -
Rassegna Stampa Repubblica - Giovani, con ampi margini di crescita e prospettiva. Para...
lug 19, 2026 -
Rassegna Stampa Polverosi sul CdS-Stadio - Grandi colpi, ma con cautela. L’estate scor...
lug 19, 2026 -
Rassegna Stampa Nazione – Paratici demolisce il passato. Ora l’ambizione viola è anche...
lug 19, 2026 -
Rassegna Stampa lug 19, 2026 -
Rassegna Stampa Nazione - Joao Mario e Bakayoko sempre nel mirino. Fortini-Toro, ecco...
lug 19, 2026 -
Rassegna Stampa Nazione – Come con Borja-Pizarro-Aquilani. La Fiorentina riparte dalla...
lug 19, 2026 -
Rassegna Stampa CdS-Stadio – Centrocampo show. Oulai, Atta, Fagioli…e avanzano Ndour e...
lug 19, 2026
-
RASSEGNA STAMPA CdS-Stadio – Valdepenas in arrivo. Sondaggio Joao Mario, ma devono prima uscire Dodo/Fortini
lug 19, 2026 -
RASSEGNA STAMPA Nazione – Thorstvedt, si tratta. Intreccio con Brescianini, Sohm e Comuzzo
lug 19, 2026 -
NOTIZIE Grosso a disposizione dei suoi talenti. Cross e tiri al volo per Egharevba e Croci (VIDEO)
lug 18, 2026 -
RASSEGNA STAMPA Nazione – Oulai, oggi gli annunci. 1,8 milioni d’ingaggio netti a salire fino al 2031
lug 19, 2026 -
NOTIZIE Intensità e tattica nella seduta odierna. Prove di formazione per Grosso (VIDEO)
lug 18, 2026
-
RASSEGNA STAMPA Nazione – Thorstvedt, si tratta. Intreccio con Brescianini, Sohm e Comuzzo
lug 19, 2026 -
CALCIOMERCATO Obiettivi: Joao Mario, la Juve non abbassa le pretese. Costa 15 milioni
lug 18, 2026 -
RASSEGNA STAMPA CdS-Stadio – Valdepenas in arrivo. Sondaggio Joao Mario, ma devono prima uscire Dodo/Fortini
lug 19, 2026 -
RASSEGNA STAMPA Nazione – Oulai, oggi gli annunci. 1,8 milioni d’ingaggio netti a salire fino al 2031
lug 19, 2026 -
NOTIZIE Dragusin: «Siamo tutti concentrati per fare una bella stagione. Accoglienza top»
lug 18, 2026
ALTRE NOTIZIE Focus
Mediana sovraffollata, tutte le ipotesi. Tridente attuale Oulai-Fagioli-Atta. Ndour prima...
In mezzo al campo c’è tanta scelta per Grosso con l’arrivo di Oulai. Diverse le opzioni, m...
Un record tira l’altro. Paratici ri-scrive la storia del mercato viola. E potrebbe farlo a...
Il ds della Fiorentina non si ferma. Oulai è il secondo innesto più costoso di sempre. Inv...
Tra (mancata) riconoscenza e scelte drastiche. La bandiera Gosens e un addio con strappo
Lo stipendio alto, la condizione fisica e motivi tattici. L'amaro saluto di un uomo che ha...
Dalle partite senza scarpe a rivelazione del Mondiale: Oulai, la stellina ivoriana che pia...
Alla scoperta del giovane centrocampista ivoriano che piace alla società viola


Lascia un commento