Vai al contenuto
×

Graziani: «Fiorentina, serve una punta vivace. Gudmundsson? Un flop»

L’ex viola: «Per Grosso il lavoro sarà più semplice». Poi il mercato: «Troppi stranieri, il calcio italiano deve cambiare mentalità»

L’ex centravanti viola Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, si è espresso così: «Per Grosso il lavoro sarà più semplice, perché la Fiorentina difficilmente potrà fare peggio rispetto a questa stagione. Speriamo che la professionalità, la competenza e l’esperienza di Paratici possano incidere. La gestione del club viola sarà affidata a lui, anche se molto dipenderà dal budget disponibile e da quanto si potrà intervenire sul monte ingaggi».

sponsored

IL MERCATO. «Quando un ragazzo ha qualità bisogna crederci, concedergli la possibilità di commettere errori e dargli fiducia. Però si continua ad andare nella direzione sbagliata: tutti i profili che ho sentito nominare finora sul mercato sono stranieri, e questo non riguarda soltanto la Fiorentina. Perché il Napoli, per esempio, non parte puntando su Vergara? Se non cambiamo modo di pensare, il calcio italiano non potrà mai crescere».

sponsored

UNA PUNTA VIVACE. «Alla Fiorentina servirebbe una punta vivace, veloce, capace di muoversi su tutto il fronte offensivo accanto a Kean, che invece è più statico. Gudmundsson ha fatto vedere di non poter ricoprire quel ruolo e penso che abbia ormai esaurito tutte le possibilità. Ci aspettavamo un giocatore di alto livello, invece si è rivelato un flop: se arrivasse una proposta, lo lascerei partire».

sponsored

Lascia un commento