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Fiorentina, servono i gol degli attaccanti: solo 4 reti dalle punte

I viola hanno l'8° rendimento offensivo con 12 gol fatti in 8 partite, ma solo un terzo delle reti arriva dagli attaccanti.

Incroci la Lazio e il confronto è inesorabile, nei numeri d'attacco. La Fiorentina ha segnato fin qui 12 gol in 8 partite, nonostante i 128 tentativi complessivi in campionato (dati Whoscored). I biancocelesti hanno invece il 4° miglior rendimento offensivo con 16 gol (129 tiri) dietro Napoli (17), Inter (18) e Atalanta (21).

Soprattutto, Simone Inzaghi può contare su Ciro Immobile, capocannoniere del campionato con 9 gol. Da solo, uno che cambia le partite. Gol spesso decisivi, tra l'altro, come la doppietta nel 3-3 contro l'Atalanta nell'ultima giornata, ma anche le reti contro Samp, Parma e Bologna che hanno fruttato punti importanti.

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Un bomber che la Fiorentina non ha. Ed è questa la differenza principale tra il 3-5-2 di Montella e quello di Inzaghi. ATTACCO. L'Aeroplanino ha trovato equilibrio e certezze in una Fiorentina senza punti (e punte) di riferimento. Fuori il centravanti e dentro un difensore in più, rispetto al 4-3-3 iniziale.

Ne sono usciti sei risultati utili di fila e 4 gol presi nelle ultime 6 gare. La pecca però è proprio in attacco, specie in gare più bloccate (contro il Brescia, ma anche contro Udinese e Genoa). Nei numeri, gli attaccanti viola hanno segnato appena 4 gol in 8 partite.

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Tra Ribery (2), Chiesa (1) e Boateng (1), le punte hanno inciso in appena un terzo delle 12 reti segnate. Certo, ci sono state le ottime prestazioni da trascinatore del francese e le accelerazioni brucianti di Federico, ma entrambi nascono esterni e non hanno (per ora) numeri da prime punte.

E contro formazioni più chiuse si sono viste le difficoltà. IMMOBILE. Gli attaccanti viola hanno invece avuto più possibilità in partite contro squadre più aperte. Contro la Juve (non è arrivato il gol, ma diverse occasioni sì), contro l'Atalanta, contro il Milan, contro la Samp, ma anche contro il Napoli.

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La Lazio invece ha trovato il gol con continuità, è rimasta a secco solo contro l'Inter. E l'attacco, trascinato da Immobile, ha messo a segno 12 gol complessivi, compresi i due centri di Correa e la rete di Caicedo. Dopo Atalanta (16) e Napoli (13) è la squadra che trova più gol con gli attaccanti.

ALTRI REPARTI. Montella potrebbe cambiare qualcosa nelle prossime gare, magari però non contro la Lazio in cui servirà equilibrio per contrastare Immobile e compagni. Il tecnico aspetta la miglior condizione di Pedro, finora ha dato un po' di spazio a gara in corso a Vlahovic e Boateng che però, dopo agosto, non hanno più trovato la via del gol.

A trascinare la Fiorentina verso il percorso positivo, insomma, ci hanno pensato più gli altri reparti. Con i tre gol dal dischetto di Pulgar e la rete di Castrovilli a San Siro i viola hanno il 2° centrocampo più produttivo del campionato (dietro ai 7 gol dell'Inter), mentre con i 3 centri di Milenkovic e Pezzella la difesa viola è la 2° migliore dietro all'Atalanta (4) per reti fatte.

Una forza di squadra con 7 giocatori diversi portati al gol. Servono, però, le reti delle punte. Questo chiede Montella soprattutto a Chiesa e Ribery. Per continuare la salita verso la zona Europa.

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