Vai al contenuto
×

Femminile, Monnecchi: "Obiettivo entrare tra le prime 5. Quest'anno staff più solido"

Parla l'esterno classe 2001 della Fiorentina Femminile, tra le differenze con lo scorso anno e il sogno Nazionale

Margherita Monnecchi, esterno offensivo della Fiorentina Femminile, classe 2001, ha parlato a Lfootball.it: "Dove possiamo arrivare? Partendo da quelli che sono gli obiettivi che ci siamo poste noi ad inizio anno con lo staff tecnico e non conoscendoci erano quelli di arrivare entro il quinto posto per riuscire a giocarci lo Scudetto.

Poi siamo partite bene, siamo riuscite, a parte la partita contro il Milan, a gestire quelli che erano i momenti di difficoltà dentro la partita. Quindi secondo me siamo migliorate e possiamo arrivare nelle prime cinque”. L’anno scorso al di sotto delle aspettative, cosa pensi sia cambiato ora?

sponsored

L’anno scorso è stata una stagione un po’ tanto al dì sotto delle aspettative. Eravamo un organico competitivo composto da tante giovani italiane. Questa stagione secondo me c’è una solidità in più a livello di staff tecnico perchè alla mister sono state affiancate delle persone veramente di valore e di livello, partendo dal secondo allenatore.

Questo porta ad uno scambio di idee che riportate in campo ci può dare qualcosa in più. In campo andiamo noi e il clima che c’è adesso ci permette di esprimerci al meglio. Questo ci permette di rispondere alla domanda: perchè quest’anno sì e l’anno scorso meno?

sponsored

(ride ndr). Non ci conosciamo ancora bene però siamo un gruppo che sta imparando a conoscerci, siamo in grado di aiutarci in campo, negli allenamenti e nelle partite e siamo in grado di aiutarci a vicenda nelle situazioni”.

Fuori dal campo, chi è Margherita?

Frequenti l’università a Firenze, cosa studi? “Sì studio psicologia qui a Firenze. Mi piace la musica, mi è sempre piaciuta. Ho suonato per cinque anni la batteria, poi al momento di trasferirmi a Firenze mi sembrava difficile portarla in condominio, avrebbe fatto troppo rumore.

sponsored

Mi sono adeguata dedicandomi all’ukulele, portatile e meno rumoroso (ride ndr). A volte lo suono in compagnia delle mie compagne ma non so tante canzoni quindi dopo un po’ si annoiano e devo smetterla (ride ndr)”. Vesti la maglia della Nazionale Under 23, sogni una chiamata da Milena Bertolini?

Che emozione é vestire la maglia azzurra? “Io penso sia una delle emozioni più grandi per un atleta rappresentare la propria nazione. Sentire la responsabilità di rappresentare tutti gli italiani. In Under 23 comunque non ci sono ancora delle competizioni ufficiali quindi forse si sente meno.

La prima settimana che sono stata al pre raduno degli Europei però è stato emozionante davvero. Una chiamata da Bertolini? Arrivare in Nazionale è il sogno di ogni atleta”.


Lascia un commento