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Fagioli: «Oggi vittoria pesante su un campo brutto. Ma il traguardo è la salvezza»

Il centrocampista dopo la vittoria in Polonia: «Campo difficile, siamo stati bravi sulle seconde palle. Ora daremo tutto contro l’Inter»

Dalla mixed zone in Polonia, Nicolò Fagioli ha parlato ai giornalisti presenti, tra cui LaViola.it, soffermandosi così sulla gara: «Giocare qui non era affatto semplice, perché il campo rendeva davvero complicato esprimere calcio. Siamo stati molto bravi a conquistare le seconde palle, mentre nella ripresa abbiamo iniziato male, ma poi abbiamo preso in mano il match e siamo riusciti a portare a casa la vittoria su un terreno non facile».

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Quanto pesa la continuità?
«Moltissimo, perché dall’inizio della stagione siamo sempre stati in difficoltà. Il successo contro la Cremonese è stato importantissimo, però non possiamo fermarci perché il campionato è ancora molto lungo. Dobbiamo cercare di allontanarci il più possibile da quella zona».

La Conference può diventare un sogno?
«In questo momento il vero sogno è conquistare la salvezza in campionato. Dopo una stagione davvero complicata, quello resta il traguardo principale. Poi, ai quarti, ci aspetta il Crystal Palace, che è una squadra molto forte».

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Devi provare più spesso il tiro da fuori?
«Vanoli me lo chiede spesso, ci sto lavorando e sento di stare crescendo anche sotto questo aspetto».

Adesso arriva l’Inter…
«È una partita che si prepara praticamente da sola. Anche se abbiamo giocato giovedì, daremo tutto per provare a conquistare punti pesanti per la classifica».

Che aria si respira nello spogliatoio?
«Siamo molto soddisfatti, perché sapevamo bene quanto fosse difficile venire qui a giocare. Abbiamo fatto quello che c’era da fare».

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Hai detto qualcosa a Pongracic dopo il gol?
«Incredibile il gol che ha segnato (ride, ndr). Scherzi a parte, è un giocatore fortissimo e si meritava una soddisfazione del genere. Siamo felici per lui».

Meglio affrontare lo Jagiellonia o il Rakow?
«Sono entrambe sfide molto complicate, perché venire a giocare in Polonia non è mai facile».


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