Dal sogno Inter mai realizzato ai gol a Bologna: chi è Giovanni Fabbian, il quarto rinforzo della Fiorentina
Tutto sul centrocampista rossoblù che si trasferirà a Firenze nelle prossime ore. Un’arma in più a disposizione di Vanoli
Il quarto colpo del mercato di riparazione della Fiorentina sarà, con ogni probabilità, Giovanni Fabbian. Centrocampista classe 2003, arriva dal Bologna in prestito con diritto di riscatto, che diventerà obbligo in caso di salvezza, fissato a 13 milioni di euro più 1,5 di bonus. Farà il percorso inverso Simon Sohm che, dopo sei mesi deludenti in maglia viola, approderà alla corte di Italiano in prestito con diritto di riscatto a 14 milioni. Fabbian andrà a completare la batteria di centrocampisti, fornendo a Vanoli un’opzione valida sia in caso di mediana a tre, dove ricoprirebbe il ruolo di mezzala in uno schieramento tattico come quello visto nelle ultime partite; sia in caso di passaggio al 4-2-3-1, modulo in cui potrebbe ricoprire il ruolo di trequartista (come ha fatto spesso in rossoblù).
PRESTITO IN CALABRIA. Nativo di Camposampiero, in provincia di Padova, Fabbian muove i primi passi nel San Domenico Savio, prima di entrare a far parte del settore giovanile del Padova nel 2010, all’età di 7 anni. Nel 2018 passa all’Inter, dove si mette in mostra vincendo un campionato Primavera nel 2022 (l’allenatore era Christian Chivu). Proprio in quell’anno viene girato in prestito alla Reggina per farsi le ossa in cadetteria. In Calabria, agli ordini di Filippo Inzaghi, si renderà protagonista in una cavalcata pazza. Gli amaranto, nonostante gravi problemi finanziari che a fine stagione condurranno al fallimento, lottano per le prime posizioni, quelle valide per la promozione diretta, per buona parte del campionato, per poi capitolare al primo turno dei playoff. Una stagione straordinaria per il centrocampista veneto, conclusa con 36 presenze, 8 reti e, soprattutto, il premio di miglior giocatore della Serie B.
I GOL A BOLOGNA. Tornato inizialmente all’Inter, ad agosto viene ceduto al Bologna, in un intrigo legato all’affare Samardzic-Inter: era tutto fatto per il suo passaggio all’Udinese, titolare del cartellino del serbo-tedesco, ma l’operazione salta clamorosamente per problemi legati alle alte commissioni richieste dal padre di Samardzic. Se ne approfittano allora i felsinei, che si assicurano Fabbian a titolo definito per 5 milioni di euro, con un diritto di recompra a favore dei neroazzurri esercitabile due stagioni dopo alla cifra prestabilita di 12 milioni. L’esordio in rossoblù è da favola: entra sull’1-1 all’86’ della gara casalinga contro il Cagliari e segna il suo primo gol, decisivo, solo tre minuti dopo. La prima stagione, con Thiago Motta in panchina, è positiva a livello individuale e pazzesca dal punto di vista collettivo: 27 presenze, 5 gol, quinto posto in campionato e una storica qualificazione in Champions League.
NIENTE INTER. Nell’estate del 2024 Motta saluta e va alla Juventus. Al suo posto arriva Vincenzo Italiano dalla Fiorentina. Niente recompra dell’Inter, e quindi Fabbian può ritagliarsi il suo posto nelle proverbiali rotazioni del tecnico di Karlsruhe. Sono 41 le apparizioni tra campionato, Champions League e Coppa Italia (23 da subentrato), condite da 4 gol. In Coppa Italia il Bologna si concede un trionfo storico, riportando in città un trofeo al termine di un’astinenza lunga 51 anni. Nella stagione corrente il minutaggio è diminuito: fino ad ora il centrocampista veneto ha raccolto 14 presenze, di cui 10 da subentrato. Nel tabellino dei marcatori è finito due volte: l’ultima – ai tifosi viola non servirà un grande sforzo di memoria – solo due giorni fa.
ARMA IN PIU’. Come detto, nel corso dei suoi primi anni tra i professionisti, Fabbian si è alternato tra il ruolo di mezzala e quello di trequartista, in moduli che non si sono discostati dal 4-3-3 e dal 4-2-3-1. Fisico possente (190 cm per 86 kg), si distingue per verticalità e dinamismo, oltre che per una spiccata capacità nei tempi d’inserimento (le statistiche sui gol che abbiamo snocciolato sono eloquenti, considerata la collocazione tattica). Un’arma in più a disposizione di Vanoli, che va ad aggiungersi a un pacchetto di incursori tutto italiano che già ospita Mandragora, Ndour, Brescianini e Fazzini, che l’ex tecnico del Torino potrà far ruotare ai fianchi di Fagioli. Ma anche un potenziale ricambio di Gudmundsson, in una posizione di campo più vicina alla punta, in caso di passaggio a uno schieramento più offensivo. Un acquisto che potrà quindi tornare utile per sparigliare le carte e permettere rotazioni e imprevedibilità, anche in vista del doppio impegno di ritorno tra un mese. Una curiosità a margine: Fabbian appartiene alla esigua categoria dei calciatori-studenti. È infatti iscritto a un corso universitario di Economia e commercio.



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