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Da Israele: "Il Maccabi molestato da tifosi e sicurezza. Chiamati 'terroristi', imprecazioni antisemite"

Pesante rapporto del club di Haifa dopo la trasferta del Franchi, tra cori e frasi pesanti e la rabbia di giocatori e staff

"Il Maccabi Haifa molestato dai tifosi, dalla sicurezza e dallo staff dello stadio durante la partita in Italia". Lo scrive il Jerusalem Post, noto quotidiano israeliano, sulla trasferta del Franchi del Maccabi e secondo il rapporto fatto dalla stessa società di Haifa.

"Dopo la sconfitta, la squadra è scesa negli spogliatoi, ma lungo il percorso è passata davanti agli Ultras della Fiorentina della Curva Fiesole, che li hanno scherniti, imprecati e sventolati bandiere palestinesi", scrive il quotidiano.

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E ancora: "I giocatori si sono arrabbiati e hanno affrontato i tifosi, mostrando le bandiere israeliane dai loro telefoni.

Successivamente, il Maccabi Haifa ha affermato di aver ricevuto abusi anche da parte del personale di sicurezza dello stadio, che secondo il rapporto ha definito la squadra "terroristi". Gli insulti, oltre alle imprecazioni antisemite pronunciate dal personale di sicurezza dello stadio, hanno quasi portato a un litigio con il personale di sicurezza israeliano, che ha chiesto loro di fermarsi.

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La situazione si è allentata solo quando sono intervenuti i giocatori".

I membri del club hanno detto a Sport5 che in realtà sono stati i giocatori stranieri del Maccabi a intervenire per aiutare a calmare la situazione, dicendo: "I nostri giocatori stranieri, Lorenco Šimić, Abdoulaye Seck, Daniel Sundgren e Ali Mohamed, che erano offesi dall'atteggiamento contro gli israeliani, hanno difeso i nostri giocatori."
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