Da Batigol a Wembley all’impresa di Anfield Road: i precedenti della Fiorentina in Inghilterra
Quella in casa del Crystal Palace sarà la settima trasferta inglese nelle coppe europee: alcune di queste sono leggendarie
La Fiorentina fa visita al Crystal Palace per la gara di andata dei quarti di finale di Conference League. Per la prima volta in quattro partecipazioni, i viola voleranno in Inghilterra (l’unico precedente contro una squadra inglese nella terza competizione continentale era la finale contro il West Ham nell’edizione 2022/23, disputata a Praga). Allargando lo sguardo alle due rassegne europee maggiori, la Fiorentina ha calcato il suolo britannico già sei volte nella sua storia, tre in Champions League e tre in Europa League. E alcuni di questi precedenti rappresentano pagine indelebili della storia viola. Andiamo a vederli tutti.
BATIGOL E I LEONI DI WEMBLEY. La prima volta della Fiorentina in Inghilterra è il 27 ottobre 1999. Il palcoscenico è la fase a gironi della Champions League, il teatro un vero e proprio tempio del calcio: Wembley. La squadra di Trapattoni è obbligata a vincere contro l'Arsenal per mantenere viva la speranza di passare il turno. A un quarto d’ora dalla fine, dopo 75 minuti di sofferenza, Gabriel Omar Batistuta decide che è il momento di entrare nella storia viola dalla porta principale. Firicano sradica un pallone dai piedi di Bergkamp sulla trequarti e lo serve a Chiesa, che allarga per Heinrich: il tedesco parte in percussione centrale e scarica sulla destra per Batigol. Il ‘Re Leone’ scatta, dribbla secco Winterburn e fulmina Seaman con un siluro che si insacca all’incrocio dei pali. Un gol che basta a garantire la vittoria: i ‘leoni di Wembley’ hanno firmato l’impresa.
NELLA TANA DEI RED DEVILS. Basta aspettare una manciata di mesi per rivedere la Fiorentina in direzione Inghilterra. Il 15 marzo 2000, la destinazione è Manchester. Seconda fase a gironi della stessa edizione della Champions, avversario lo spaventoso Manchester United di Sir Alex Ferguson, campione in carica. Questa volta, la Viola si è portata avanti con i compiti a casa, facendo l’impresa già nell’andata al Franchi, a novembre: 2-0 con reti di Balbo e del solito Batistuta. Ad Old Trafford non arriva il bis. I ragazzi di Trapattoni si illudono al 16’, quando Batistuta apre le marcature. Da lì in poi è un assolo unico dei Red Devils, che ribaltano la partita con Cole, Keane e Yorke e la vincono per 3-1.
L’INFERNO DI GOODISON PARK. Passano quasi otto anni per arrivare al terzo precedente. 12 marzo 2008, ritorno degli ottavi di finale dell’allora Coppa UEFA: Everton-Fiorentina. All’andata la Fiorentina di Prandelli ha vinto 2-0, con le reti di Kuzmanovic e Montolivo. Ma al ritorno Goodison Park è un inferno: prima Johnson, poi Arteta portano la gara ai tempi supplementari. I viola soffrono per 120’ e si aggrappano ai guantoni di Frey, che si rende protagonista di una prestazione leggendaria. Si va ai calci di rigore. Yakubu centra il palo e il solito mostruoso Frey leva dall’incrocio il penalty di Jagielka, mentre i quattro rigoristi gigliati – Pazzini, Montolivo, Osvaldo e Santana – sono glaciali: Fiorentina ai quarti. Il tecnico dei Toffees era David Moyes, che quindici anni più tardi, alla guida del West Ham, si sarebbe preso una bella vendetta.
L’IMPRESA DI ANFIELD ROAD. Poco meno di due anni dopo, la Fiorentina torna a Liverpool. 9 dicembre 2009, ultima giornata della fase a gironi di Champions League. La formazione di Prandelli ha già staccato il pass per gli ottavi, levandosi la soddisfazione di battere il Liverpool all’andata, al Franchi con una doppietta di Jovetic. Ma non è soddisfatta. Dopo essere passata in svantaggio nel finale di primo tempo – gol di Benayoun – pareggia al 63’ con Jorgensen. Nel secondo minuto di recupero, l’apoteosi. Vargas con un traversone rasoterra trova in mezzo all’area dei Reds Gilardino, che con il piattone spiazza Reina e corre sotto il settore ospiti in delirio. È la prima vittoria di un’italiana ad Anfield Road in Champions, uno dei momenti più dolci della storia recente viola.
TOTTENHAM, ANDATA E RITORNO. Gli ultimi due viaggi inglesi della Fiorentina hanno entrambi come tappa White Hart Lane. Per due anni consecutivi, i viola trovano il Tottenham ai sedicesimi di finale di Europa League. Il primo round, nell’edizione 2014/15, sorride alla squadra di Montella. All’andata, il 19 febbraio 2015, è 1-1 a Londra – gol di Basanta – mentre al ritorno Mario Gomez e Salah stendono gli Spurs e portano i viola agli ottavi. Un anno dopo la storia si ribalta: 1-1 nell’andata del Franchi e 3-0 a White Hart Lane, il 25 febbraio 2016, con le reti di Mason e Lamela e un autogol di Gonzalo Rodriguez a chiudere i conti.



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