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CorSport - Il plenipotenziario Ferrari e la prima volta di Paratici: extra-budget e non solo

I due dirigenti partiti per gli Stati Uniti con in mano l'accordo con Grosso. Prevista anche una visita speciale al cimitero da Rocco Commisso

Qui si fa la Fiorentina. Qui cioè là oltre l’Oceano Atlantico, negli Stati Uniti dove sono volati nella notte appena trascorsa Alessandro Ferrari e Fabio Paratici: portandosi dietro l’annuncio del nuovo allenatore Fabio Grosso che sarà ufficializzato oggi in concomitanza con il loro arrivo in America. Mossa studiata, programmata e voluta dai due dirigenti al vertice del club viola a Firenze nell’incontro che è occasione utile al nuovo direttore sportivo in primis per conoscere di persona il presidente Giuseppe Commisso e la madre Catherine, sempre ricordando che né Pioli e né Vanoli erano riusciti a farlo con Rocco Commisso, e per avere il via libera sulle strategie di mercato. Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio. 

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CONOSCENZA E BUDGET. Con il supporto di Ferrari, plenipotenziario ieri come oggi dentro la Fiorentina con mandato pieno per gestire l’attività della società nei delicatissimi mesi della malattia di Rocco Commisso culminati con l’esonero di Pioli e la chiamata di Vanoli, e poi, ancora di più, nel vuoto di potere che si era creato dopo la scomparsa dell’imprenditore italo-americano, Paratici avrà la conferma del budget a disposizione. Non che serva quest’incontro vis a vis per sapere le linee-guida, già state definite di fatto al Viola Park dai due uomini al comando rispettivamente dell’area organizzativa (Ferrari, tra le varie questioni tra novembre a gennaio, ha sottoposto un elenco di direttore sportivi a Giuseppe Commisso dopo le dimissioni di Pradè, indicando in Paratici la soluzione ideale) e tecnica (completamente di Paratici la responsabilità e la decisione di scegliere il nuovo allenatore), ma un conto è confrontarsi guardandosi negli occhi per modificare, spostare, aggiungere. Magari alzare.

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TEMI E UNA VISITA SPECIALE. Nei tre-quattro giorni del loro viaggio in America, Ferrari e Paratici “presenteranno” Grosso; accentreranno l’attenzione sui casi più significativi da affrontare e risolvere, da Kean a Gudmundsson passando per De Gea e Piccoli; chiederanno un extra-budget nella necessità di un intervento supplementare negli ultimi giorni di agosto; parleranno della struttura all’interno dell’organigramma con nuovi innesti previsti in varie aree, ad esempio dello scouting e della comunicazione. I due dirigenti si recheranno anche in visita al Maryrest Cemetery&Mausoleum sempre in New Jersey dov’è sepolto Rocco Commisso: chiusura del cerchio non solo simbolica.

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