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CorFio – I volti nuovi. Via ai cambiamenti in società voluti da Paratici

Marketing, Viola Park, ma anche una figura top che possa essere di aiuto alla prima squadra

Prima ancora di dedicarsi al calciomercato Paratici ha già tracciato la road map del da farsi in casa Fiorentina, chiedendo tempo per sistemare un tassello alla volta. Il ds ha anticipato le sue idee in merito alla costruzione di una struttura societaria diversa, possibilmente più competente in ogni ambito, certamente più competitiva, scrive il Corriere Fiorentino. 

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Ed è proprio il tema della competizione interna quello che Paratici sta già sviscerando all’interno del Viola Park dove ormai opera da febbraio, aspetto fondamentale per garantire quella crescita che è alla base della ripartenza immaginata negli Usa al cospetto del presidente Commisso. Sotto questo profilo il dirigente ha già apportato cambiamenti e avviato l’inserimento di nuove figure, dall’area marketing alla gestione del Viola Park, ma molto è ancora da fare e per questo l’obiettivo è sistemare una questione alla volta. Intanto, anche per alleviare il peso della sponsorizzazione da 25 milioni di euro che la famiglia Commisso ha già garantito (come anticipato anche dal dg Ferrari) al nuovo Revenues & Marketing director Francesco Picciotto verrà chiesto di setacciare anche il mercato internazionale in cerca di sostenitori mentre sotto il profilo dello sponsor tecnico è in arrivo un nuovo accordo con Joma per un valore non troppo superiore a quanto stipulato con Robe di Kappa, così come al nuovo responsabile del Viola Park Paolo Morganti verrà chiesta una diversa gestione del centro sportivo.

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I due nuovi manager, il primo con esperienze in Ferrari e all’Inter, il secondo in arrivo dal Catanzaro dopo aver supervisionato Vinovo e Novarello, sono solo due dei nuovi ingressi, visto che ulteriori innesti sono previsti anche nella comunicazione (dove oltre al responsabile Luca Gianmarini e ad Arturo Mastronardi potrebbero essere affiancati altri profili) e intorno alla prima squadra dove la ricerca è estesa a collaboratori di una certa esperienza. Diverso il discorso in merito allo staff medico, almeno a giudicare da quei «processi operativi» da ottimizzare che Paratici ha tirato in ballo ancor prima di parlare di cambiamenti nello staff. Traducendo non è detto che il responsabile sanitario Luca Pengue possa esser sostituito, di certo l’obiettivo è cambiare determinate dinamiche (anche comunicative) che lo scorso anno non sono state valutate efficaci. 

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