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Coraggio Fiorentina, è il momento di dare tutto. Pioli valuta qualche cambio, il tifo è pronto a dare spettacolo

Settimana cruciale per il prosieguo della stagione. Pioli predica calma, prima l'Inter, poi ci sarà tempo per pensare all'Atalanta

Stringere i denti, raccogliere tutte le energie e prepararsi alla settimana che può svoltare la stagione della Fiorentina. Stefano Pioli ha chiesto questo alla sua squadra, alla vigilia della prima di tre partite fondamentali.

Due di campionato, intervallate dall’appuntamento che Firenze aspetta da tempo. Una Semifinale di Coppa Italia non è nelle recenti abitudini e per questo rappresenta un qualcosa che, in molti, non immaginavo neanche. Eppure c’è.

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E’ lì. Due partite da giocarsi con grinta e raziocinio. Pioli non vuol sentire parlare di Atalanta. Ha ragione, c’è prima l’Inter, anche se è innegabile che qualche ragionamento sarà fatto dal punto di vista della formazione da opporre agli uomini di Spalletti.

Testa sull’Inter, ma fino a domattina saranno fatte valutazioni sui singoli. Muriel, ad esempio, è uno che ha bisogno di tirare il fiato, e che certamente non farà tre partite intere nel giro di sette giorni. Anche perché il suo modo di giocare è fatto di continui strappi ed accelerazioni: è molto dispendioso.

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Pioli sta pensando di farlo partire dalla panchina domani sera, per ripresentarlo dal primo minuto contro l’Atalanta. Ipotesi possibile, con Simeone rilanciato dal 1’ contro l’Inter e pronto a subentrare contro la squadra di Gasperini.

Qualche aggiustamento ci sarà, l’impressione è che ci sia solo un giocatore esente da turnover. Federico Chiesa non uscirà, né contro l’Inter e neanche contro l’Atalanta. E’ giovane, forte, con una condizione fisica ottima: il nuovo capitano della Fiorentina le giocherà tutte.

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Intanto si sta mobilitando anche il fronte del tifo. Si preannunciano due serate importanti per quanto riguarda la cornice di pubblico. Domani sera saranno più di 30.000 i tifosi viola sugli spalti, mentre mercoledì il numero è destinato a salire.

Ancora niente dati ufficiali, ma si oltrepasserà un’altra volta quota 30.000. Anche perché la Curva Fiesole ha chiamato a raccolta tutta la città. Sarà allestita una coreografia che coinvolgerà tutto lo stadio. Sarà una di quelle immagini che resteranno impresse nella storia del tifo gigliato.

Spettacolo in memoria di Davide, quando ormai siamo davvero vicino al primo anniversario della sua prematura e dolorosa scomparsa. Di quello che la squadra gli vuole dedicare con tutte le forze ci sarà tempo di parlare più avanti, per adesso l’obiettivo dei tifosi è caricare a molla i giocatori.

Appuntamento martedì al Franchi, per la rifinitura a porte aperte. Anche lì saranno in tanti. Il filo conduttore di una settimana particolarmente intensa, poi ci porta a Bergamo domenica 3 marzo, dove si concluderanno gli impegni ravvicinati e dove ci sarà il secondo incontro-scontro con l’Atalanta nel giro di pochi giorni.

La Fiorentina resterà a Bergamo, perché il giorno dopo tutta la squadra si recherà dal suo eterno Capitano. Un omaggio doveroso, che la Fiorentina ha voluto fortemente, riuscendo anche a farsi spostare la partita che era in programma proprio il giorno 4.

Sarà un altro momento importante, intenso, che la squadra vivrà nel proprio intimo. Per ricordare Davide tutti insieme, l’appuntamento è per il 12 marzo alle ore 18.00, nella basilica di San Lorenzo.

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