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Bucciantini: «La Fiorentina si sta salvando senza Kean. Va riconosciuto il lavoro di Vanoli»

Le parole del giornalista e opinionista sul momento dei viola e sul futuro

Marco Bucciantini, giornalista e opinionista, ha parlato a Radio Bruno del momento della Fiorentina: «Kean deve dimostrare di esserci. È un infortunio datato, se non giochi più il segnale è che stai peggiorando. Si leggono anche cose molto brutte su questo tipo di dolore. Ma va detto che se deve star fermo 4 mesi per guarire, deve farlo. Se è sano ha un valore, sennò... La cosa più importante è guarirlo. Non puoi mandarlo in campo solo per dare un messaggio a chi vuole comprarlo o al tifoso».

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SENZA KEAN. «E' una piazza che ha la necessità ogni giorno di svegliarsi e vaticinare, dare un giudizio universale. Gli opinionisti della città, dover fare sempre il giudizio universale su tutti. Ma la Fiorentina si sta salvando senza Kean. Ha fatto 7 punti in una settimana senza di lui. Il Bologna ha giocato giovedì e non è sceso in campo con la Juve, la Fiorentina ha retto a Lecce. Non ha espresso il calcio che aveva espresso prima della pausa, contro l'Inter, ma ha fatto questi 7 punti per stare in sicurezza. E ora giocare queste 5 partite per far vedere qualcosa, qualcuno per giocarsi la conferma».

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PICCOLI. «Quando c'è Piccoli in campo, ti aspetti che ti dia qualcosa, oltre a far salire chi sta intorno. Ci ha messo qualche buona partita, un paio di reti, ma non ti ha dato l'impressione che sia un centravanti su cui costruisci il dopo Kean. Magari dopo un po' di tempo peserà meno anche la sua valutazione. Questo è il suo problema. Con la battuta con cui fu presentato: 'Vi sembreranno pochi quei milioni', venne detto. Aumentando le pressioni sul ragazzo. Che si è trovato subito a dover fare il protagonista. Senza Kean, senza Gudmundsson che ne fa mezza e bene e poi torna nel cantuccio la Fiorentina ha fatto i punti salvezza».

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FUTURO. «Intanto vediamo come va il finale, ci siamo salvati senza Kean, con De Gea che non ha reso come l'anno scorso e Gosens che ha avuto tanti problemi. Ho detto i giocatori più importanti. Lo hai fatto fin qui perché hai fatto crescere Ndour e gli altri. Il 2025 è stato tragico, il 2026 buono. Va riconosciuto il lavoro di Vanoli prima sui muscoli, sull'organizzazione, sulla testa, sulla tecnica di qualche giocatore. Non farlo vuol dire non cambiare mai opinione neanche di fronte alla realtà».

HARRISON. «Per me è uno che completa il reparto. Non lo vedo un titolare per il futuro. Ma può completare il reparto se riterranno giusto fare quell'investimento. Questo è un organico di transizione. Quanta gente però tornerà dai prestiti... Mamma mia. E c'è da riscattarne un paio che dico: 'Oddio'. Anche Rugani, per completare un reparto, lo terrei. Sa giocare a tre, a quattro, ha esperienza. Ha un ingaggio che sproporziona le cose perché guadagna come due titolari insieme».

GIUSEPPE COMMISSO. «Messaggi dalla proprietà? Quelle sono le risposte che devono arrivare. Se la Fiorentina è in mano a questo ragazzo, bisogna vedere lui, sentire lui. Cosa farà con Paratici, se dà tutto in mano a lui. Ma bisogna sentire cosa ne pensa».


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