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Altri 10 km a referto per il Cholito. Ma 0 gol e 2 tiri. Correre può bastare a Simeone?

Il Cholito non segna più. Solo due reti fin qui, e gare con tanti chilometri a referto ma con solo 3 tiri nelle ultime 3 gare

La solitudine dei numeri 9. Giovanni Simeone è volato in Argentina per rispondere alla chiamata della sua nazionale. L’ultima volta è andata benissimo all’ex Genoa, subito a segno all’esordio. Ma da quella traversata oceanica, ed in questo tour de force vissuto dalla sua Fiorentina, non è stato quasi più lo stesso.

O meglio, è tornato ad essere quello che per lunghi tratti della passata stagione era stato: ovvero spesso avulso dal gioco offensivo viola, e con gare fatte di tanta corsa, pressing, chilometri a referto, ma con pochissime occasioni da gol a referto.

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Altre volte ne ha avute fin troppe, sbagliandone troppe. Tanto che i suoi dati della prima metà del passato campionato parlavano di un attaccante con una media realizzativa tra le più basse della Serie A.

Il Simeone 2018-19, insomma, non è quello visto nella seconda metà di campionato scorso dove oggettivamente aveva cambiato marcia riscoprendosi bomber vero, e cinico.

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Ma è tornato quello altalenate del primo semestre 17-18. Un dato è ormai una costante: la corsa.

Altri 10 km messi a referto anche all’Olimpico. Chilometri di pressing, sacrificio, e movimenti che però lo hanno portato al tiro solo 2 volte.

Ed è questo il dato più preoccupante. Con la gara di domenica, nelle ultime 3 uscite viola tra Inter, Atalanta e Lazio, Simeone ha trovato la conclusione 3 volte in totale mettendo a referto quasi 30 km di distanza coperta.

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Un nodo è ancora da sciogliere.

Dove stiano le eventuali colpe di questa situazione. Se nel gioco di una Fiorentina che non riesce a valorizzare il centravanti, se nell’assortimento del tridente offensivo, o nelle caratteristiche dell’argentino stesso. E ancora, questo, è un grosso rebus.

Pioli continua a difenderlo puntando il dito sul grande lavoro per la squadra che Simeone fa in ogni partita. Ma il compito del centravanti, forse, dovrebbe essere un altro. Che spesso non venga servito a modo è un discorso vecchio ormai, e sempre attuale.

Certo, al Genoa, giocava anche da seconda punta con Pavoletti al fianco. E questo è un altro tema. Così come che a questa Fiorentina manca un vice Cholito. Perché l’ultimo Cholito è apparso essere semplicemente distrutto fisicamente, e poco lucido.

E non solo sotto porta.

Fin qui Simeone ha tirato 13 volte in 8 giornate, per una media di neanche 2 tiri a partita, per la 32° posizione assoluta nella classifica tiri di Serie A. 2 reti messe a segno, poche. Troppo poche. E dopo la sosta, ci sarà da cambiare marcia.

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