Vai al contenuto
×

A caccia della ‘partita perfetta’. Contro il Palace i viola non hanno nulla da perdere

La sfida di domani sera si preannuncia complicata, ma può regalare sorprese, se gli inglesi abbasseranno la guardia

Fiorentina-Crystal Palace alla vigilia appare come una sfida (quasi) impossibile. Non sarà la partita che molti si aspettavano, o che speravano di vedere quando hanno acquistato i biglietti per il ritorno dei quarti di Conference. La partecipazione ci sarà, e l’atmosfera dev’essere quella giusta per sostenere e spingere una squadra che all’andata ha dimostrato di essere purtroppo inferiore in tutto alle Eagles.

sponsored

PALACE CAUTO. Gli inglesi non arrivano con spocchia: la squadra allenata da Glasner conosce i propri limiti e anche le proprie capacità, che hanno permesso ai rossoblù di ottenere dei risultati impensabili fino a qualche anno fa, vista la storia del club del sud di Londra. Dopo i successi domestici, proveranno a mettere le mani sulla prima coppa europea del loro palmares, che si sta riempiendo a tempo record. Il Palace ha preso la spinta giusta dopo il 3-0 dell’andata, e nell’ultimo turno di Premier ha vinto in rimonta una partita difficile in casa del Newcastle. È possibile che il Palace voglia gestire la gara con tranquillità, approcciando cautamente il match senza rischiare troppo: è lì che i gigliati devono mordere, sorprendendo gli avversari con una partenza sprint, per cercare di raddrizzare il risultato il prima possibile.

sponsored

MOTO D’ORGOGLIO. Il vantaggio dei viola è quello di giocare in casa, ma potrebbe essere anche legato a un eventuale turnover del Palace: opzione non probabilissima, contando che di obiettivi veri, oltre appunto alla Conference, non ce ne sono per le aquile londinesi. Risultati così netti come quelli dell’andata sono difficili da digerire, e ancor più duri da ribaltare, ma mai dire mai, soprattutto in una competizione come la Conference che ha visto la Fiorentina (così come molte altre squadre) risalire la china e ribaltare risultati nelle doppie sfide. La Fiorentina dal canto suo non ha davvero nulla da perdere, e anzi, la speranza è che un moto d’orgoglio accenda una fiammella che a Selhurst Park si era spenta fin da subito, sotto i colpi di una compagine inglese che sembrava essere scesa in campo con 22 giocatori, tanto erano più rapidi, fisici e pericolosi dei ragazzi di Vanoli.

sponsored

LA PARTITA PERFETTA. Oggi in conferenza stampa, Mandragora ha sottolineato le difficoltà della sfida dicendo che la Fiorentina dovrà fare la “partita perfetta”. Dura aspettarsi una partita da 10 in pagella, ma in questo caso basterebbe anche far capire ai tifosi che la squadra perlomeno ci crede, è viva, e prova a lottare. Forse questo match di ritorno è l’occasione per il gruppo di dimostrare che è ancora in grado di affrontare una partita senza paura, mettendo per una volta la testa fuori dal famoso carrarmato, ancor più ora che la situazione di classifica in campionato sembra essersi ristabilita. Gli argomenti per una sfida intrigante, malgrado il risultato dell’andata, ci sono tutti: toccherà agli uomini di Vanoli dimostrare che ci credono ancora, e che non sarà una passerella d’uscita da una coppa che ha regalato tanta amarezza ai tifosi viola negli ultimi anni. Magari non succede, ma se succede…


Lascia un commento