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Voglio trovare un senso a questa situazione, anche se questa situazione un senso non ce l'ha

Giorno post comunicato numero 138. Tutto tace al fronte. A Firenze né Andrea né Diego continuano a dare spiegazioni, versioni dei fatti, o semplicemente a chiarire cosa tutto ciò sta causando, da cosa è stato causato, o semplicemente per confrontarsi con una città che vede giorno dopo giorno la sua passione sempre meno con occhi da innamorati.

Predecessori illustri, e successori sono e saranno stati offesi. Moratti, Berlusconi, Lotito, non hanno forse ricevuto epiteti negativi, cori ,contestazioni e striscioni? Eppure l’ex patron dell’Inter è passato alla storia come il Presidente del Triplete.

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Quello del Milan come il presidente più vincente della storia rossonera, e Lotito qualche trofeo in bacheca lo ha messo. Questo è il mondo del calcio. Possibile che i Della Valle non lo sapessero? Eppure Diego con l’ambiente dell’Inter aveva già avuto a che fare in prima persona.

Ma nessuno dei citati sopra si è mai sognato di lasciare a sé stesso il suo club. Tranne Berlusconi negli ultimi anni perché non poteva e voleva più reggere quel peso di investimenti. Invece a Firenze, nonostante figure illustri all’interno della Fiorentina continuino a ricordare come la presenza dei fratelli Tod’s sia costante e quasi quotidiana, nessuno dei due proprietari si fa più vedere ormai da mesi.

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Se non per una toccata e fuga di Diego qualche settimana fa.

Una situazione, dunque, sempre più senza alcun senso. Forse quasi irrecuperabile. Lo svilimento che tutto ciò ha provocato è ormai sotto gli occhi di tutti. Con un Franchi sempre meno affollato, meno passionale e sempre più freddo come il cuore di tanti tifosi che per la Fiorentina batte e sempre batterà, ma con un distacco in costante e preoccupante aumento che il lento trascinarsi di una vicenda surreale continua a portare con sé.

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Con annesso anche un altro problema: per porre rimedio a questo allontanamento servirà del tempo, qualunque cosa possa accadere all’orizzonte. Un po’ come quando una falda acquifera viene inquinata, non torna pura da un giorno all’altro.

Con una certezza: ogni giorno che passa le cose vanno a peggiorare. E non potrebbe essere altrimenti. Accadrebbe anche con Italo, o con Tod’s. Solo che in quei casi non c’è in ballo il sentimento di un popolo come quello fiorentino e viola.

Anche se questi discorsi sono ormai anni che vengono ripetuti. Ed evidentemente, da questo orecchio, chi di dovere non ci sente.

Ciò che resta è una barca in alto mare in balia delle onde, in cui il capitano è Cognigni che gran parte della tifoseria non tollera più da tempo, in cui Pantaleo Corvino sarebbe chiamato a mettere in dubbio ed eventualmente sconfessare il proprio operato data l’assenza del manico, e in cui Pioli si trova a dover tirare fuori sangue da un gruppo che mixa buoni elementi a rape.

A quale pro tutto ciò venga lasciato accadere proprio non lo si riesce a capire.

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