Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Voglia di rilancio, Montella: "Scriviamo una nuova storia". Commisso vuole la 1° vittoria

Diciassette partite a secco, una lunga striscia negativa da interrompere: gara dura con l'Atalanta, ma può valere la svolta.

Ha ragione Montella. «Vinciamo e apriamo un nuovo campionato, una nuova storia e un nuovo percorso». Dopo la Juventus la Fiorentina cerca se stessa dentro qualche conferma. L’inizio di campionato non è stato brillante (due sconfitte), ma il pareggio con i bianconeri ha rimesso in equilibrio le cose.

Almeno per un po’. Perché la sfida di oggi contro l’Atalanta è una di quelle partite che ti può far svoltare. O tornare indietro. Per questo il tecnico viola spinge sull’orgoglio della sua squadra. Così scrive La Repubblica.

sponsored

ORGOGLIO.

C'è voglia di sapere se quel pareggio, che in classifica non vale molto ma nel morale vale tantissimo, ha dato una spinta al coraggio, al gioco e alla determinazione della Fiorentina. Che anche oggi sarà la stessa che ha giocato contro la Juve.

«Ora è difficile cambiare» ha aggiunto Montella. In effetti la Fiorentina vista sabato scorso è piaciuta, soprattutto come atteggiamento. Una scelta azzardata, quella di Montella, ma che ha dato i suoi frutti. E allora tanto vale continuare così.

sponsored

EQUILIBRIO.

Il gruppo ha trovato un suo equilibrio e il tecnico ha in mano la squadra che voleva. Caceres gli ha permesso di schierare la difesa a tre, l’ingresso di Ribery ha aggiunto peso e valore all’attacco. Né lui, né Chiesa sono centravanti, ma lì davanti girano senza dare punti di riferimento.

sponsored

Tecnica e qualità, manca solo il gol. «Non sono preoccupato» ha detto ancora Montella. Può darsi, ma su questo aspetto c’è ancora da lavorare. Fare bene oggi vuol dire consolidare i progressi visti contro la Juventus ma, soprattutto, affrontare con meno ansia le prossime due partite, la Samp mercoledì e il Milan domenica sera.

VITTORIA. Uscire da Parma con tre punti sarebbe il massimo. Un’iniezione di entusiasmo oltre che un passo avanti in classifica. Montella non vede l’ora. E non si nasconde. «Ho voglia di vincere e risalire in classifica, mi auguro che ci voglia poco tempo».

Così contro l’Atalanta il tecnico si gioca una bella fetta di autostima. Anche se è presto per fare i conti con la classifica, va da sé che il rischio di trasformare l’euforia in tristezza c’è, e incombe su questa partita.

PRESIDENTE.

Intanto Commisso aspetta la sua prima vittoria

. Dopo la Juve ha fatto i complimenti alla squadra, ma ora vuole tre punti. Non gli piace galleggiare così in basso, non è da lui. La Fiorentina che ha in testa è una squadra forte, orgogliosa, di personalità, capace di viaggiare sempre al massimo e ribaltare i pronostici.

E magari di battere anche l’Atalanta.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE