Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Vlahovic-Boateng, si rinnova il ballottaggio. Senza Pezzella un'altra difficoltà. Fascia a Badelj?

La vittoria di Reggio Emilia ha permesso alla Fiorentina di rialzarsi dopo il ko contro la Lazio, in mezzo a tante difficoltà. Successo pesante: ora il Parma, ma sarà sempre (mezza) emergenza.

Neanche il tempo di rifiatare, domenica al Franchi arriverà il Parma. La sfida alla squadra di D'Aversa chiuderà la settimana di tour de force per i viola, con tre gare in otto giorni. Dopo il ko interno contro la Lazio, la Fiorentina ha reagito andando a vincere a Reggio Emilia: una partita non brillante, ma una vittoria pesante con tanta determinazione.

Più forti delle difficoltà e delle assenze, i viola senza Ribery e Caceres, oltre che Lirola e Ranieri, hanno saputo rimontare cambiando pelle. E alla fine gli sguardi e le reazioni dei protagonisti, da Castrovilli a Pezzella, fino a Ribery e Commisso in tribuna, la dicevano lunga sul valore del successo contro il Sassuolo.

sponsored

NELLE DIFFICOLTA'. Ci sono partite, del resto, che se vinte danno qualcosa in più dei tre punti. Una spinta emotiva importante che la Fiorentina spera di riportare sul campo domenica al Franchi. Quando le difficoltà, se possibile, saranno ancora maggiori, a livello di formazioni e assenze.

Perché Ribery sconterà la seconda giornata di squalifica, Caceres e Lirola con molte probabilità non riusciranno a recuperare (qualche speranza in più sullo spagnolo) e in difesa mancherà anche capitan Pezzella, squalificato.

sponsored

Un'altra bella tegola per Montella, costretto a pensare a nuove alternative. Contro un Parma che davanti fa dell'imprevedibilità e della rapidità le proprie armi migliori. Rientrerà in difesa Ranieri, dopo il turno di stop: una pedina preziosa, sarà in ballottaggio con Ceccherini e Venuti anche a seconda del modulo.

MODULO. Già: riproporre ancora il 3-5-2, o affidarsi al 4-3-3 di inizio stagione, modulo che a Reggio Emilia ha fatto svoltare la gara della Fiorentina? Un dubbio in più per Montella, considerato poi che Ribery, Lirola e soprattutto Caceres sono gli 'equilibristi' per il modulo riproposto dalla Juve in poi.

sponsored

Contro il Sassuolo si sono viste le difficoltà nel supportare un 3-5-2 con tanti giocatori adattati. L'altro grande ballottaggio è poi in attacco: spazio al centravanti vero o no? E se Pedro ancora non è giudicato al 100% (impensabile vederlo dall'inizio contro il Parma), si rinnova il duello per una maglia tra Boateng e Vlahovic.

Caratteristiche e movimenti ben diversi: il ghanese era partito forte mercoledì sera, ma alla distanza non era risultato troppo brillante. Ingresso con il piglio decisamente giusto, invece, per il serbo, che ha dato più tracce verticali ed è risultato prezioso nel finale.

FASCIA. In mezzo, invece, tornerà titolare Milan Badelj. Prestazione negativa contro la Lazio, in panchina contro il Sassuolo (entrato solo nei minuti finali), il croato vivrà una giornata speciale contro il Parma. Perché sul suo braccio dovrebbe tornare la fascia di capitano.

Quella di DA13 con i simboli dei quartieri fiorentini. Con l'assenza di Pezzella, infatti, è proprio Badelj il vicecapitano della squadra: aveva indossato la fascia in Coppa Italia contro il Monza (anche in quella occasione l'argentino era squalificato), così come nei minuti finali contro la Juve (quando German è uscito).

Una bella spinta per tornare protagonista, dopo una settimana abbastanza complicata.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento