Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Hugo: “Fio-Benevento il giorno più difficile della vita. Siamo giovani, possiamo fare bene”

Parla il difensore della Fiorentina: “Speriamo Gerson giochi sempre così. Quel giorno del gol al Benevento uno dei più difficili della mia vita”

Parla così il difensore della Fiorentina Vitor Hugo a Radio Bruno: “E’ iniziata bene questa settimana, dopo un bel 6-1. Ma dobbiamo subito dimenticare quella partita, lo abbiamo fatto, perché domenica c’è una gara difficile come quella contro l’Udinese.

Vogliamo fare un’altra gara importante domenica, e fare altri 3 punti e arrivare a 6. Col Chievo abbiamo fatto molto bene, ma dobbiamo anche migliorare. Milenkovic? Che gol! Bellissimo. Dopo l’1-0 domenica ci siamo un po’ difesi, non c’erano grandi spazi, loro si chiudevano bene.

sponsored

Poi abbiamo fatto il secondo gol e fatto tanti gol. Gerson? E’ entrato benissimo nella squadra, lo abbiamo accolto tutti per farlo sentire a casa. Ha fatto una grandissima partita col Chievo, speriamo giochi sempre così. Con lui stiamo spesso insieme, in camera in ritiro.

Parliamo molto. Saudade del Brasile? Sono felice qui, sono tornato in Brasile pochi mesi fa, ma ora sono a Firenze e sto bene qui. Calcio italiano rispetto al Brasile? Sto imparando ancora. Da noi era troppo diverso. Qui c’è troppa tattica rispetto al Brasile.

sponsored

Da noi puoi stare più tranquillo. Io tra i più esperti? Noi abbiamo una squadra veramente molto giovane, i nostri ragazzi hanno grandissime qualità, possiamo fare bene. Estate? E’ stato bellissima questa estate, abbiamo un grande gruppo.

Ci troviamo bene, e volentieri. Così si lavora anche meglio. Quando sono arrivato qua, sapevo che sarebbe stato molto difficile. Ora sto imparando bene. Cerco di fare sempre meglio. Il gol col Benevento? Una delle gare più difficili della mia vita.

sponsored

Feci gol, nessuno voleva esultare. Davide mi manca tanto, ancora oggi. Io ero lì, perché lui non c’era più. Se c’era, non avrei giocato. Quando ho segnato sono andato verso la panchina, non sapevo ci fosse quella maglia, stampata, con la sua foto.

Ed ho esultato così, come mi è venuto. Facendo il saluto al capitano. Che poi lo abbiamo rifatto sempre. Lui era una grande uomo, non solo un grande giocatore, ma una grande persona. I tifosi? Dobbiamo essere tutti uniti, perché siamo più forti con il sostegno dei nostri tifosi.

Il nostro obiettivo? Migliorare la passata stagione. Pensavamo di fare l’Europa, volevamo giocare lì. Però abbiamo comunque fatto una buona preparazione, grazie a questo. Con l'Udinese?   Dobbiamo fare tutto al meglio. Alcuni dettagli li abbiamo sbagliati contro il Chievo, e migliorare.

Nuovo modulo di gioco? Si abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva, con Pioli. Tanti passaggi dietro per poi ripartire. Pioli? E' un bravissimo allenatore, brava persona, e ci fa lavorare molto bene. Io stesso penso che se sono migliorato è grazie a lui.

Pjaca? Arriverà ad essere al meglio fisicamente. Non è poi semplice quando devi arrivare in un gruppo nuovo. Ma è forte, e farà molto bene" 

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento