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Venuti: "Più serenità dopo tre vittorie consecutive. Voglio restare a lungo nella mia Firenze"

Il difensore viola ha parlato al canale ufficiale gigliato sia della stagione in corso sia di altri temi

Lorenzo Venuti a violachannel.tv ha toccato tanti temi a partire dal momento della squadra: "Dopo queste tre vittorie consecutive la situazione è tornata ad essere più serena. Non che prima non lo fosse ma nel calcio quello che conta sono i risultati.

Quelli fanno il bello e il cattivo tempo. Dopo queste vittorie siamo tornati sui binari giusti". SULLA NUOVA SOCIETA': "Fiorentina società atipica per quello che siamo abituati a vedere in Italia. Sono persone alla mano e non te lo aspetteresti mai da un presidente o da un dirigente.

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Sono vicini alla squadra non solo fisicamente ma anche moralmente per come si approcciano con noi giocatori". SULLA SUA CARRIERA: "Ho iniziato alla Fiorentina quando avevo 9 anni. Dopo aver fatto tutta la gavetta ho iniziato il mio giro per l'Italia in prestito.

Mi è servito molto fare queste esperienze. Ora sono contento e spero di poter restare il più a lungo possibile qua a Firenze, nella mia città". SU ASTORI: "Non ho avuto l'onore di conoscerlo. Per come ne hanno parlato e per come ne parlano nello spogliatoio mi dispiace molto non averlo potuto conoscere.

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Pensando a lui mi torna in mente la sera prima di Fiorentina-Benevento. Arrivammo fuori dallo stadio per mettere la sciarpa e hanno incaricato me di farlo. Sono stato travolto dalle emozioni ed è stato come sentire Davide lì con me".

SUL RAPPORTO CON CECCHERINI: "Con Cecche ci troviamo bene per vari motivi. Vuoi perché siamo toscani, vuoi perché ci conoscevamo. Tra noi c'è un feeling particolare". SUL LAVORO SENZA I NAZIONALI: "13 giocatori in meno sono tanti.

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Cercheremo comunque di farci trovare pronti mettendoci a disposizione di Montella. Prepareremo la partita contro il Brescia al meglio, come abbiamo sempre fatto sino a oggi". SU BALOTELLI: "Uno così si ferma come abbiamo già fatto con Cristiano Ronaldo e altri grandi giocatori.

Balotelli è forte e dobbiamo stare attenti. Si ferma con la preparazione della partita e il lavoro di ogni singolo giocatore". SU RIBERY: "Troppo facile. Ne hanno già parlato tutti e ho poco da aggiungere. Posso solo ripetere che al di là di un grande campione è una persona fantastica.

La differenza tra un campione che ha vinto tutto e un giocatore forte è proprio la componente umana che lui dimostra giorno dopo giorno".

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