Vai al contenuto
×

Vanoli (Sky): «Fatti due passi indietro sul piano dello spirito, non è una questione di modulo»

Le dichiarazioni dell'allenatore viola dopo la sconfitta contro i friulani

L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta contro l'Udinese: «Stasera è una prestazione da cancellare completamente però il focus è questo: ci costruiamo qualcosa di importante durante il mese, ma quando arriva la partita decisiva ultimamente da quando sono qua lo abbiamo sempre sbagliato. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo guardarci in faccia: sono tutte partite decisive da ora in poi. Adesso farà la differenza l'atteggiamento. I risultati potevano darti qualcosa a livello mentale, ma ci siamo ricaduti».

sponsored

MODULO. «Non è una questione di difesa a tre o a quattro, ma di atteggiamento. La difesa a tre perché giovedì ci siamo complicati la vita facendo 120 minuti e purtroppo Pongracic Comuzzo l'avevano giocata tutta, Rugani era il momento di farlo giocare e mi è dispiaciuto perché la partita non mi ha permesso di sostituirlo e rimetterlo a quattro. Gud l'ho forzato perché stava rientrando e pensavo che lo potessimo trovare meglio tra le linee. Non è successo, stasera non penso sia una questione di modulo».

sponsored

GIOCO.«Questa squadra deve giocare, ma giocare non vuole dire che non deve avere cattiveria. Quando abbiamo giocato non abbiamo mai attaccato la profondità, siamo arrivati pochissimo in area. Questo non va bene. Una squadra che sa giocare a calcio deve giocare a calcio per salvarsi, lo sappiamo, ma è mancato l'atteggiamento, la determinazione e la cattiveria per andarci a prendere quel risultato per fare un passo ancora in più per quella che è la nostra zona. E' una stagione così, bisogna guardarsi in faccia e rimboccarsi le maniche. Dobbiamo ripartire dalla prossima partita».

sponsored

JAGIELLONIA. «Quando si parla si cerca sempre di farlo in modo costruttivo: è una questione di mentalità, giovedì ci ha lasciato gli strascichi. Ho insistito a ricordargli la gara dell'andata con lo spirito da squadra. In queste due partite abbiamo fatto due passi indietro sullo spirito. A Como abbiamo fatto una grandissima partita e anche in Polonia ed ero convinto che avessimo fatto un passo avanti. E' mancato l'atteggiamento, la cattiveria di andare a prendere la seconda palla. Puoi giocare, ma quando hai il pallone devi accelerare, attaccare la profondità ed essere determinato. Prendiamo lo schiaffo e ripartiamo».

KEAN. «Ha un fastidio alla tibia».


Lascia un commento