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Vanoli (sala stampa): «Un punto ci permette di staccare la Cremonese. Oggi potevamo segnare»

Le parole del tecnico della Fiorentina dopo lo 0-0 del Franchi contro il Parma: «Gli xG oggi erano superiori a 1»

Parla così mister Paolo Vanoli in sala stampa dopo lo 0-0 contro il Parma al Franchi: «Siamo andati piano ad attaccare l'ultimo terzo nel primo tempo, poco coraggio nell'uno contro uno, ad attaccare con cattiveria quello spazio. Sbagliato tanti cross sul secondo palo. Nella ripresa meglio, abbiamo creato qualcosa in più, potevamo portarla a casa. Ma in queste partite devi tenere sempre equilibrio, vista la stagione. Cercavamo a tutti i costi la vittoria, ma anche un punto ci ha permesso di essere sopra la Cremonese prima di incontrare un'altra squadra in lotta per la salvezza».

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ZERO TIRI. «A volte il calcio è strano. I primi due mesi con me abbiamo avuto tante occasioni, Kean poteva fare tanti gol. Poi ci sono le situazioni. Oggi è mancata la qualità del cross, loro erano fisici e bisognava entrare con le combinate. A Udine abbiamo fatto zero tiri, oggi però gli xG erano più di uno e potevamo segnare. Nell'ultimo terzo però ci è mancata anche la qualità e l'inventiva del giocatore nel girarsi o tirare».

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FISCHI DEI TIFOSI. «Per noi i tifosi sono una parte importante. Se si sono sentiti di fare questo... Da quando sono qui ci hanno sempre caricato, anche quando sono successe queste cose qui. Dobbiamo accettarlo. Ma tutti dobbiamo essere consapevoli che fino alla fine dobbiamo lottare, siamo lì sotto dal primo giorno e oggi per la prima volta siamo fuori».

KEAN. «Moise era già in gestione, a Udine ha preso un altro colpo alla tibia, abbiamo provato anche stamani ma aveva dolore e abbiamo proseguito con il piano B. Valuteremo giorno dopo giorno, è un fastidio che ti può dare benefici anche dopo due giorni. Abbiamo fatto una terapia, vediamo».

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SOLOMON. «Stiamo portando avanti questa terapia, vediamo se riusciamo a recuperarlo prima o dopo la sosta».

DIFFICOLTA' DAVANTI. «In questo periodo ci sta mancando un po' di energia psico-fisica, dobbiamo ritrovarla per avere brillantezza. A Udine era la quinta partita in 16 giorni, non sono stato bravo per fargli recuperare le energie mentali. Una partita brutta, ma andiamo a vedere anche loro... Oggi meglio nel secondo tempo. Nel primo mi ha dato fastidio che Dodo teneva molto basso Jack, non riuscivamo ad andare a prendere il loro terzo di difesa. Nella ripresa siamo stati più alti, abbiamo attaccato meglio l'ultimo terzo con quelle occasioni in cui devi fare gol. Non si mette la croce a nessuno, ma dobbiamo ritrovare quella brillantezza. Ora abbiamo altre 5 partite, con 2 giorni in meno. E dobbiamo essere pronti».

NELL'ULTIMO TERZO. «Quando ho detto che tutti si devono prendere le proprie responsabilità, intendevo che bisognava recuperare energie psico-fisiche. Stasera nell'ultimo terzo la possibilità di avere giocatori bravi nell'uno contro uno, come Solomon, è importante. Siamo una squadra che sta molto lì. Ma oggi siamo stati troppo statici, fermi dentro l'area. Ed è stato un vantaggio per loro».

NON E' ANDATO SOTTO LA CURVA. «Quando sono arrivato mi sono messo davanti al gruppo, poi ho sempre mandato i ragazzi e ho fatto sempre la stessa cosa. Non creiamo niente... Sennò fate queste domande e tiriamo fuori un putiferio. Io ho sempre detto che là sotto dobbiamo sempre andare per onorarli. Poi se gli stiamo dando poco... Ma noi stiamo dando tutto».


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